Se è arte non può essere popolare e se è popolare non può essere arte.- Arnold Schönberg
Se è arte non può essere popolare e se è popolare non può essere arte.
Il talento è la capacità di imparare. Il genio è la capacità di evolversi.
Gershwin è stato indubbiamente un innovatore. Ciò che ha creato con il ritmo, con l'armonia e la melodia non è esclusivamente un fatto stilistico.
Un artista è come un melo: quando è giunta stagione comincia a sbocciare e poi a produrre mele.
Qualcuno doveva pur esserlo. È toccato a me.
Diversi musicisti non considerano George Gershwin un compositore "serio". Non vogliono capire che "serio" o no è un compositore - vale a dire, un uomo che vive dentro la musica ed esprime tutto, "serio" o meno, profondo o superficiale che sia, per mezzo di essa, perché è la sua lingua materna.
L'arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell'inconscio, cioè oggettivamente; l'Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto.
L'arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.
Non ci deve essere un'arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
L'istruzione è l'arte di rendere l'uomo etico.
Attraverso l'arte noi esprimiamo la nostra concezione di ciò che la natura non è.
L'arte è la domenica della vita.
L'autore deve chiuder bocca, quando apre bocca la sua opera.
Arte non è, se ottien l'effetto a caso.
Che il segreto dell'arte sia qui? Ricordare come l'opera si è vista in uno stato di sogno, ridirla come si è vista, cercare soprattutto di ricordare. Ché forse tutto l'inventare è ricordare.
L'arte più fa godere, e più fa soffrire, chi più l'ama.