Se è arte non può essere popolare e se è popolare non può essere arte.- Arnold Schönberg
Se è arte non può essere popolare e se è popolare non può essere arte.
Il genio impara solo da sé stesso, il talento soprattutto dagli altri.
Qualcuno doveva pur esserlo. È toccato a me.
Gershwin è stato indubbiamente un innovatore. Ciò che ha creato con il ritmo, con l'armonia e la melodia non è esclusivamente un fatto stilistico.
Il talento è la capacità di imparare. Il genio è la capacità di evolversi.
È solo il battitore d'asta che può ammirare egualmente e imparzialmente tutte le scuole d'arte.
L'arte è l'espressione della personalità: io, l'artista, io sono importante nell'arte,: io mi devo esprimere, eventualmente, io devo comunicare. Questo è tutto quello che è importante nell'arte. Ciò ha rovinato l'arte.
Perché è bella l'arte? Perché è inutile. Perché è brutta la vita? Perché è tutta fini e propositi e intenzioni.
Si può vivere soltanto se, con una certa frequenza, non si fa quello che ci si propone. L'arte consiste nel proporsi la cosa giusta da non fare.
Non vi è una verità universale nell'arte. In arte sono veri anche i contrari delle verità.
Correre è un arte, ma correre con passione è la vera arte.
L'arte non è lo studio della realtà positiva, ma la ricerca della verità ideale.
L'opera d'arte deve signoreggiare lo spettatore. Non sta allo spettatore signoreggiare l'opera d'arte.
L'arte, come la teologia, è una frode ben confezionata.
Tanto più alta è l'arte, tanto più bassa è la morale.