Il genio impara solo da sé stesso, il talento soprattutto dagli altri.- Arnold Schönberg
Il genio impara solo da sé stesso, il talento soprattutto dagli altri.
Il talento è la capacità di imparare. Il genio è la capacità di evolversi.
Se è arte non può essere popolare e se è popolare non può essere arte.
Un artista è come un melo: quando è giunta stagione comincia a sbocciare e poi a produrre mele.
Qualcuno doveva pur esserlo. È toccato a me.
Siamo sempre più ansiosi di distinguerci per un talento che non possediamo, che essere apprezzati per i quindici talenti che possediamo.
Il talento è una questione di quantità. Talento non è scrivere una pagina, e scriverne trecento.
Il talento è un dono di Dio, ma poi tu ci devi lavorare sopra. Se vedi il N.1 e il N.100 del mondo in allenamento, non li distingui. La differenza la fa il modo in cui, in partita, giocano i punti importanti. Ci vuole allenamento: se hai una sola chance in tre ore, devi sfruttarla.
Quando il talento è ricco, è come una vena d'acqua: trova sbocchi in vari luoghi.
Per avere del talento, dobbiamo essere convinti di possederne.
Tutti sono capaci di farsi notare, ma per passare inosservati serve del talento vero.
Parità di opportunità è una pari opportunità di mettere alla prova talenti disuguali.
Qualunque sia il tuo talento, dovresti coltivarlo, e nutrirlo e costruire su di esso. È il talento specifico che ti porterà al vertice nel tuo campo di attività.
Il governo consiste di un gruppo di persone esattamente come te e me. Essi non hanno, presi l'uno per l'altro, nessun talento speciale per le questioni di governo, hanno solo il talento di prendere e mantenere la carica.
L'uomo ordinario non si preoccupa di altro che di come passare il tempo, l'uomo di talento di come impiegarlo.