Il genio impara solo da sé stesso, il talento soprattutto dagli altri.- Arnold Schönberg
Il genio impara solo da sé stesso, il talento soprattutto dagli altri.
Un artista è come un melo: quando è giunta stagione comincia a sbocciare e poi a produrre mele.
Qualcuno doveva pur esserlo. È toccato a me.
Diversi musicisti non considerano George Gershwin un compositore "serio". Non vogliono capire che "serio" o no è un compositore - vale a dire, un uomo che vive dentro la musica ed esprime tutto, "serio" o meno, profondo o superficiale che sia, per mezzo di essa, perché è la sua lingua materna.
Gershwin è stato indubbiamente un innovatore. Ciò che ha creato con il ritmo, con l'armonia e la melodia non è esclusivamente un fatto stilistico.
Godersi il successo richiede la capacità di adattarsi. Solo quando si è aperti ai cambiamenti si ha la vera opportunità di ottenere il meglio dal proprio talento.
Vittorio Gassmann? Un mostro. Ha un talento straordinario, ma ciò non sempre è un bene. La sua perfezione tecnica non lo fa entrare nei personaggi che interpreta.
Gli uomini senza talento sfogano la loro rabbia giudicando coloro che ne hanno.
Il talento è meno costoso del sale da tavola. Ciò che separa l'individuo di talento da quello di successo è un sacco di duro lavoro.
Tutti sono capaci di farsi notare, ma per passare inosservati serve del talento vero.
Un talento mediocre, con una costituzione morale un po' fiacca, è il suolo che produce i più brillanti esemplari di scrittori di saggi premiati, e di epigrammi greci.
Il talento da solo non ti renderà una persona di successo. E nemmeno essere nel posto giusto al momento giusto, a meno che tu non sia pronto. La domanda più importante è: Sei pronto?
L'arte vola attorno alla verità, ma con una volontà ben precisa di non bruciarsi.
La mediocrità premia i suoi simili, ma il talento alla fine la spunta.
Ha il talento di avere della fortuna, ma non ha la fortuna di avere talento.