Lo scopo dell'arte è il diletto.- Nicolas Poussin
Lo scopo dell'arte è il diletto.
I colori in pittura sono le lusinghe per convincere gli occhi, come la dolcezza della metrica lo è in poesia.
Il disegno è lo scheletro di ciò che fate e il colore è la sua carne.
V'è una sola cosa al mondo eternamente bella, giovane e feconda: l'arte divina.
Un'opera d'arte si spegne, impallidisce nelle stanze dove ha un prezzo, ma non un valore.
Come le arti non liberali si propongono come fine il guadagno e il piacere, così le arti degne di un uomo libero aspirano alla virtù e alla gloria.
Una passione sfrenata per l'arte è un cancro che divora ogni altra cosa.
L'arte, che imita la natura, opera per gradi, e non a salti.
Un'opera d'arte è bella in quanto è ciò che l'arte non è ancora stata, volerla misurare alla stregua del passato vuol dire misurarla ad una norma che tanto più è negativa quanto è più perfetta.
Povera gente! L'Arte non è sbriciolare la propria anima; è di marmo o no, la Venere di Milo?
Conoscere i principi dell'arte suprema vuol dire conoscere i principi di tutte le arti.
Tutto l'interesse dell'arte è nel principio. Dopo il principio, è già la fine.
Le uniche persone che dovrebbero interessarsi all'arte (o alle varie arti) sono quelle che la praticano o lo hanno fatto o aspirano a farlo. L'idea di un "pubblico" è completamente sbagliata. Il pubblico di un artista è fatto dai suoi pari.