L'autore deve chiuder bocca, quando apre bocca la sua opera.- Friedrich Nietzsche
L'autore deve chiuder bocca, quando apre bocca la sua opera.
Colui che vuole muovere la moltitudine non dovrà essere il commediante di sé stesso? Non dovrà prima di tutto tradurre sé stesso in grottesca evidenza e sciorinare tutta la sua persona e il fatto suo in questa riduzione grossolana e semplicistica?
Prima dell'effetto si crede a cause diverse da quelle cui si crede dopo l'effetto.
Non resta altro mezzo per rimettere in onore la politica, si devono come prima cosa impiccare i moralisti.
L'amore mette in evidenza le qualità elevate e nascoste di un amante quel che v'è in lui di raro, d'eccezionale: in questo senso esso inganna facilmente su quel che in lui costituisce la regola.
L'amore e l'odio non sono ciechi, bensì abbagliati dal fuoco che essi stessi apportano.
L'arte è un bisogno di distruggersi e di sparpagliarsi, grande inaffiatoio di eroismo che inonda il mondo.
Se l'arte servisse a redimere l'uomo, lo potrebbe fare solo riscattandolo dalle responsabilità della vita, restituendogli un'inaspettata fanciullezza.
Quando tutto è arte niente è arte.
L'arte non deve mai tentare di farsi popolare. Il pubblico deve cercare di diventare artistico.
L'arte non nasce mai dalla felicità.
Non v'è arte là dove non v'è stile.
L'arte non è l'applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l'istinto e il cervello elabora dietro ogni canone.
Quel che rende interessante o significativa un'opera d'arte è qualcosa di ben diverso dall'espressione di sé.
La differenza tra l'arte e la vita è che l'arte è più sopportabile.
Con la formazione e l'istruzione diffusa si può instaurare un circolo virtuoso tra arte e cultura.