Una tarda giovinezza è lunga giovinezza.- Friedrich Nietzsche
Una tarda giovinezza è lunga giovinezza.
Non leggere più nessun libro che sia nato e sia stato battezzato nello stesso tempo.
Quando si è presa la decisione di chiudere le orecchie anche al migliore degli argomenti in contrario, si ha un segno del forte carattere. Dunque un'eventuale volontà di stupidità.
Fate sempre quel che volete, ma prima siate di quelli che sanno volere.
A volte uno rimane fedele a una causa solo perché i suoi avversari non cessano di essere insipidi.
Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi.
La giovinezza è la stagione delle pronte suture e delle cicatrici rapide; a quell'età le facce parlano apertamente e la parola è inutile: ci sono giovani di cui si potrebbe dire che la loro fisionomia discorre.
Accusare i giovani è una parte necessaria nell'igiene dei vecchi, e aiuta enormemente la loro circolazione sanguigna.
La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio.
La giovinezza è la primavera dell'anima e può durare tutta la vita.
Dobbiamo prepararci a pensare e a combattere l'intera adolescenza come un gruppo criminale, l'intera giovinezza come un'associazione a delinquere.
La giovinezza è un'orribile età che apprezziamo soltanto nel momento in cui la rimpiangiamo.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita.
Chi è giovane non pensa mai a invecchiare.
Il mio grande dolore è constatare che i giovani sono realmente i più poveri e i meno conosciuti.