Ci sono due modi di non amare l'arte. Uno è di non amarla. L'altro di amarla razionalmente.- Oscar Wilde
Ci sono due modi di non amare l'arte. Uno è di non amarla. L'altro di amarla razionalmente.
L'arte rispecchia lo spettatore, non la vita.
Al giorno d'oggi c'è tanta gente vanitosa che frequenta la società fingendo d'esser buona, che io credo sia segno di un temperamento dolce e modesto quello di fingere d'essere cattivo.
Un tempo i libri erano scritti dagli uomini di lettere e letti dal pubblico. Oggi li scrive il pubblico e non li legge nessuno.
La critica, tanto nella più alta che nella più bassa sua espressione, non è che una forma di autobiografia.
Cos'è la verità? In materia di religione non è altro che l'opinione che è prevalsa. In materia di scienza è l'ultima sensazione. In materia d'arte è l'ultimo atteggiamento dello spirito.
Si vede come si vuol vedere, ed è questa falsità che costituisce l'arte.
Perché è bella l'arte? Perché è inutile. Perché è brutta la vita? Perché è tutta fini e propositi e intenzioni.
L'arte consiste nel far sentire agli altri quello che sentiamo, nel liberarli da loro stessi, proponendo loro la nostra personalità come liberazione speciale.
Se c'è una funzione essenziale della creazione artistica, è quella di non indorare mai la pillola, di non agghindare la favola di strepito e furore raccontata da un idiota, come Shakespeare definisce la vita.
Ora posso dire che l'arte è una sciocchezza.
L'arte non è verità. L'arte è una menzogna che ci fa raggiungere la verità, perlomeno la verità che ci è dato di comprendere.
La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L'arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con l'intelligenza né con la logica delle idee.
L'unico modo di incoraggiare l'arte è quello di scoraggiarla.
Chi in un'arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.
Le lettere e le arti, pur che rappresentino le cose reali cui c'intendiamo, trastulli permessi.