La vera scuola dell'arte non è la vita, ma l'arte stessa.- Oscar Wilde
La vera scuola dell'arte non è la vita, ma l'arte stessa.
Non v'è Arte là dove non v'è stile.
Tre firme ispirano sempre una totale fiducia, anche negli strozzini.
La definizione della donna? Una sfinge senza segreti.
Viviamo in un'epoca di superlavoro e di sottocultura; un'epoca in cui le persone sono talmente laboriose da diventare completamente stupide. E, sebbene possa sembrare duro a dirsi, non posso fare a meno di dire che gente del genere merita la sua sorte.
Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico.
Quando si parla o scrive, la vera arte consiste nel nascondere l'arte.
Tanto più alta è l'arte, tanto più bassa è la morale.
L'arte è ad un tempo rappresentativa e simbolica.
La civiltà greca ci dichiara che nelle rappresentazioni artistiche altro è sentire altro è vedere. Vedere è peggio, è più impressionante.
Ho lavorato per arricchire la mia intelligenza, per soddisfare le differenti esigenze del mio spirito, sforzando tutto il mio essere alla comprensione delle diverse interpretazioni dell'arte plastica date dagli antichi maestri e dai moderni.
L'arte non diventa nuova prima che siano passati dieci anni perché solo allora appare nuova.
La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L'arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con l'intelligenza né con la logica delle idee.
Il sesso è l'arte di controllare la mancanza di controllo.
L'arte è la nostra vigorosa protesta, il nostro coraggioso tentativo di insegnare alla natura il proprio ruolo.