I filosofi superficiali sono la rovina dell'arte.- Karl Popper
I filosofi superficiali sono la rovina dell'arte.
Nessuna società può predire scientificamente il proprio futuro livello di conoscenza.
Chiamo problema della demarcazione il problema di trovare un criterio che ci metta in grado di distinguere tra le scienze empiriche da un lato e la matematica e la logica, e così pure i sistemi "metafisici", dall'altro.
La libertà politica è una condizione preliminare del libero uso della ragione di ogni individuo.
Se la democrazia è distrutta, tutti i diritti sono distrutti; anche se fossero mantenuti certi vantaggi economici goduti dai governati, essi lo sarebbero solo sulla base della rassegnazione.
L'anarchismo è un'esagerazione dell'idea di libertà.
L'opera d'arte, se degna del nome, dev'essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s'ha a metter fuori non per elezione, ma per necessità.
L'arte non imita, interpreta.
La cattiva arte è molto peggiore dell'assenza d'arte.
Materia dell'arte non è il bello o il nobile, tutto è materia d'arte. Tutto ciò che è vivo: solo il morto è fuori dell'arte.
Un'opera che aspiri, per quanto umilmente, alla condizione di arte, dovrebbe portare in ogni riga la propria giustificazione.
Lo sfortunato aforisma proposto sull'arte come specchio della natura è volutamente espresso da Amleto per convincere gli ascoltatori della sua assoluta pazzia in materia d'arte.
L'arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro.
Tutta l'arte è imitazione della natura.
L'arte non è una forza, è soltanto una consolazione.
Non essere mai soddisfatti: l'arte è tutta qui.