L'arte è magia liberata dalla menzogna di essere verità.- Theodor Adorno
L'arte è magia liberata dalla menzogna di essere verità.
Comunque agisca, l'intellettuale sbaglia.
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
In molti individui appare già come una sfrontatezza che abbiano il coraggio di pronunciare la parola "io".
Le vere riflessioni sono le sole a non essere in grado di comprendere se stesse.
Veri sono solo i pensieri che non comprendono se stessi.
L'arte non chiede mai a nessuno di fare nulla, di pensare nulla, di essere nulla. Esiste come esiste l'albero, si può ammirare, ci si può sedere alla sua ombra, si possono coglierne banane, si può tagliarne legna da ardere, si può fare assolutamente tutto quel che si vuole.
Sapere invecchiare è il capolavoro della saggezza, e una delle cose più difficili nell'arte difficilissima della vita.
L'arte è la nostra vigorosa protesta, il nostro coraggioso tentativo di insegnare alla natura il proprio ruolo.
L'arte non riproduce il visibile; piuttosto, crea il visibile.
L'arte comincia là dove l'imitazione finisce.
L'arte è pericolosa. È una delle sue attrattive: quando cessa di essere pericolosa, tu non la vuoi.
Chi in un'arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.
La testimonianza peggiore in favore di un'opera è l'entusiasmo con cui la massa si rivolge ad essa.
L'arte è la creazione di una magia suggestiva che accoglie insieme l'oggetto e il soggetto.
L'arte non nasce mai dalla felicità.