Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.- Theodor Adorno
Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.
Parlare di cultura è sempre stato contro la cultura. Il denominatore comune "cultura" contiene già virtualmente la presa di possesso, l'incasellamento, la classificazione, che assume la cultura nel regno dell'amministrazione.
Il diritto è la vendetta che rinuncia.
Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.
Nella psicoanalisi non c'è nient'altro di vero che le sue esagerazioni.
Vi è più gioia nel dare che nel ricevere!
Secondo una coscienza messa sull'avviso, nessun dono dovrebbe essere offerto come spettacolo. Non appena è offerto allo sguardo, il dono diventa precario e sospetto.
Perciò mi sembra che si debba coltivare l'arte del regalare anche alle cose belle che ci sono vicine e abituali, l'amore e la venerazione che riserviamo a quelle lontane e remote.
I regali fatti agli amici non sono preda del fato: avrai soltanto le ricchezze che hai donato.
Tutto ciò che non viene donato va perduto.
Amare, non è donare qualche cosa, ma soprattutto donare qualcuno. Tu amerai se ti donerai o se ti unirai interamente ai tuoi doni, anche i più materiali.
Le persone che ci donano la loro piena confidenza credono per questo di avere diritto alla nostra. Ciò è un errore: coi regali non si acquistano diritti. La familiarità del superiore irrita, perché non può essere ricambiata.
La gente ricca riceve molti più regali di quella povera; e quello che deve proprio comprare, lo ha sempre molto più a buon prezzo.
Il dono, il vero dono è così: annientarsi sino all'ultima favilla.