L'essenza dell'arte è riservatezza infinita.- Gottfried Benn
L'essenza dell'arte è riservatezza infinita.
La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.
Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.
Lo stile è superiore alla verità, porta in sé la dimostrazione dell'esistenza.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
Niente da dire contro i medici, gente grandiosa: prima quando si aveva una puntura di zanzara ci si grattava, oggi ci possono prescrivere dodici pomate diverse e nessuna serve.
L'arte è ad un tempo rappresentativa e simbolica.
L'arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è.
L'amore e l'arte non abbracciano ciò che è bello, ma ciò che grazie al loro abbraccio diventa bello.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
L'arte è la scienza resa chiara.
Se invece di prendere sul serio l'arte, la prendessimo per quel che è, come intrattenimento, un gioco, una diversione, l'opera artistica guadagnerebbe così tutta la sua ammaliante riverberazione.
L'arte è una collaborazione tra l'uomo e Dio, e meno l'uomo fa, meglio è.
Se il mondo fosse chiaro, l'arte non esisterebbe.
Il fatto che un uomo possa essere un avvelenatore, non invalida per niente il valore della sua prosa. L'arte non si basa sulle virtù domestiche.
Una passione sfrenata per l'arte è un cancro che divora ogni altra cosa.