L'essenza dell'arte è riservatezza infinita.- Gottfried Benn
L'essenza dell'arte è riservatezza infinita.
Lo stile è superiore alla verità, porta in sé la dimostrazione dell'esistenza.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.
Se una donna è intelligente, benissimo; ma se non lo è, per il concerto non cambia niente, come quando un violinista soffre di raucedine.
La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.
L'arte non prescinde dal tempo per esprimere semplicemente lo spirito della Storia universale, bensì è connessa al ruolo delle mode e a tutti gli ambiti del gusto.
Si vede come si vuol vedere, ed è questa falsità che costituisce l'arte.
L'arte di un autore sta nel cancellare.
L'arte non è lo studio della realtà positiva, ma la ricerca della verità ideale.
Lo sfortunato aforisma proposto sull'arte come specchio della natura è volutamente espresso da Amleto per convincere gli ascoltatori della sua assoluta pazzia in materia d'arte.
L'opera d'arte, se degna del nome, dev'essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s'ha a metter fuori non per elezione, ma per necessità.
La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.
Un'opera d'arte è superiore soltanto se è, nello stesso tempo, un simbolo e l'espressione esatta di una realtà.
L'arte non è imitazione della realtà, ma interpretazione individuale di essa.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.