Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.- Gottfried Benn
Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.
Se una donna è intelligente, benissimo; ma se non lo è, per il concerto non cambia niente, come quando un violinista soffre di raucedine.
Lo stile è superiore alla verità, porta in sé la dimostrazione dell'esistenza.
Niente da dire contro i medici, gente grandiosa: prima quando si aveva una puntura di zanzara ci si grattava, oggi ci possono prescrivere dodici pomate diverse e nessuna serve.
Il matrimonio è un'istituzione per la paralisi dell'istinto sessuale.
L'uomo è un piccolo mondo.
L'uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l'angelo fa la bestia.
L'essere umano non è un'astrazione immanente all'individuo singolo. Nella sua realtà, esso è l'insieme dei rapporti sociali.
L'uomo è l'unico essere vivente insoddisfatto della sua natura.
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
Condizione dell'uomo. Incostanza, noia, inquietudine.
Nella sua arroganza l'uomo attribuisce la propria origine a un piano divino; io credo più umile e verosimile vederci creati dagli animali.
L'uomo è un animale dotato di ragione: il suo bene lo attua appieno, se adempie al fine per cui è nato. Che cosa esige da lui questa ragione? Una cosa facilissima: che viva secondo la natura che gli è propria.
L'uomo non va da nessuna parte. Tutto viene all'uomo, come il domani.
Si può considerare l'uomo come un animale di specie superiore che produce filosofie e poesie pressappoco come i bachi da seta fanno i loro bozzoli e le api fanno i loro alveari.