Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.- Gottfried Benn
Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
L'essenza dell'arte è riservatezza infinita.
Lo stile è superiore alla verità, porta in sé la dimostrazione dell'esistenza.
Niente da dire contro i medici, gente grandiosa: prima quando si aveva una puntura di zanzara ci si grattava, oggi ci possono prescrivere dodici pomate diverse e nessuna serve.
Se si scrivesse sempre soltanto quello che quindici anni dopo sarebbe opportuno aver scritto, è probabile che non si scriverebbe niente del tutto.
L'uomo perfetto dei pagani era la perfezione dell'uomo che esiste; l'uomo perfetto dei cristiani era la perfezione dell'uomo che non esiste; l'uomo perfetto dei buddisti la perfezione della non esistenza dell'uomo.
È la capacità dell'uomo di simpatizzare con tutte le creature viventi che fa di lui veramente un uomo.
Condizione dell'uomo. Incostanza, noia, inquietudine.
L'uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l'angelo fa la bestia.
Che l'uomo sia la più nobile creatura del mondo, si può dedurlo dal fatto che nessun'altra creatura lo ha mai contraddetto su questo punto.
L'uomo è un bipede implume.
L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.
L'uomo è un sole, i sensi sono i suoi pianeti.
L'uomo è per natura un animale religioso.
Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.