Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.- Gottfried Benn
Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.
C'è soltanto l'uomo superiore, cioè l'uomo che tragicamente combatte, solo di lui si occupa la storia, solo lui ha un senso pieno in termini antropologici.
Il matrimonio è un'istituzione per la paralisi dell'istinto sessuale.
Lo stile è superiore alla verità, porta in sé la dimostrazione dell'esistenza.
L'uomo è un animale credulone e deve credere in qualcosa. In assenza di buone basi per le sue convinzioni, si accontenterà di basi cattive.
L'uomo non è un essere astratto che vaga fuori del mondo. L'uomo non è altro che il mondo dell'uomo, lo Stato, la società.
L'uomo è un piccolo mondo.
L'uomo è un animale che gioca: deve sempre cercare di vincere in una cosa o l'altra.
È la capacità dell'uomo di simpatizzare con tutte le creature viventi che fa di lui veramente un uomo.
L'uomo è un organismo ultracomplicato. Se è destinato all'estinzione, scomparirà per mancanza di semplicità.
L'uomo... è un essere nato per credere.
Pensare male degli uomini e non voler loro del male, è forse la forma più alta di saggezza e virtù.
L'uomo è un miracolo privo d'interesse.
Gli uomini sono angeli con un'ala sola. Possono volare solo abbracciati.