La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.- Gottfried Benn
La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
Niente da dire contro i medici, gente grandiosa: prima quando si aveva una puntura di zanzara ci si grattava, oggi ci possono prescrivere dodici pomate diverse e nessuna serve.
Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.
C'è soltanto l'uomo superiore, cioè l'uomo che tragicamente combatte, solo di lui si occupa la storia, solo lui ha un senso pieno in termini antropologici.
Se si scrivesse sempre soltanto quello che quindici anni dopo sarebbe opportuno aver scritto, è probabile che non si scriverebbe niente del tutto.
La storia non si ripete. Sono gli storici che si ripetono.
Le storie migliori sono quelle che vengono tramandate, e accettate per quello che sono.
La storia è una guida alla ricerca dell'uomo.
La storia è un bagno di sangue.
Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini.
Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.
La Chiesa è il prolungamento nella storia, nel tempo e nello spazio, di Cristo.
Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.
La storia, si capisce, è tutta un'oscenità fin dal principio.
La storia di ogni società è stata finora la storia di lotte di classe.