Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.- Beppe Grillo
Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.
Se si passa l'anno buttando le cose vecchie, state attenti perché è una trappola. Non esistono cose vecchie; esistono cose nuove buttate via, rimpiazzate da cose nuovissime. Noi buttiamo cose nuove per rimpiazzarle con cose nuovissime.
Per i contadini l'ora legale è un problema, perché non riescono a mettere avanti il gallo.
Conosco un assessore alla cultura che fa errori di grammatica anche quando pensa.
L'energia è la civiltà. Lasciarla in mano ai piromani/petrolieri è criminale. Perché aspettare che finisca il petrolio? L'età della pietra non è mica finita per mancanza di pietre.
La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzio dell'antichità.
Non esiste propriamente storia, ma solo biografia.
La storia non è nulla, se non è l'esperienza e la scuola del genere umano.
La storia, si capisce, è tutta un'oscenità fin dal principio.
La storia di ogni società esistita fino a questo momento, è storia di lotte di classi.
I leoni di Traù sono stati distrutti; ma ecco che, distrutti, sono, come non mai, divenuti simbolo vivo e testimonianza certa. Solo uomini arretrati ed incolti possono illudersi che, demolendo le pietre, si cancelli la storia.
La risposta tradizionale alla domanda "Chi possiede la storia?" è sempre stata "i vincitori", sebbene gli USA "possiedano" la storia della guerra vietnamita nonostante l'abbiano persa.
La storia insegna, ma non ha scolari.
Di una storia è vero solo quello che l'ascoltatore crede.
La storia non è che un quadro di delitti e sventure.