Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.- Beppe Grillo
Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.
L'Italia è il paese dei furbi. Ieri ero a Roma, sono salito su un autobus e ho timbrato il biglietto: tlic tlac. Il guidatore si è girato e ha detto: "C. è 'sto rumore?".
La vita è diventata uno spettacolo dove noi siamo gli spettatori e dobbiamo anche pagare il biglietto.
Tutti hanno la stessa quantità di ghiaccio: i ricchi d'estate e i poveri d'inverno.
Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere.
Adesso, con l'Europa unita, un disoccupato di Benevento può andare a fare il disoccupato a Stoccolma.
Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini.
Non ci può essere nessuna storia del passato così come questo veramente accadde. Ci possono essere solo interpretazioni storiche, e nessuna di questa è definitiva, e ogni generazione ha il diritto di crearsi le sue proprie interpretazioni.
La storia è un bagno di sangue.
La storia universale è un'alternanza di divastazioni e di lifting che ne spianano le cicatrici, protesi che compensano le mutilazioni, deodoranti spruzzati sul tanfo del sangue.
La storia del mondo è la storia di pochi privilegiati.
La storia è maestra di vita.
Senza sforzo, senza sacrificio e senza sangue nulla si conquista nella storia.
La storia ci insegna che gli uomini e le nazioni si comportano più saggiamente una volta che hanno esaurito tutte le alternative.
La storia non è altro che una compilazione delle deposizioni fatte dagli assassini circa le loro vittime e sé stessi.
Non esiste propriamente storia, ma solo biografia.