Tutti hanno la stessa quantità di ghiaccio: i ricchi d'estate e i poveri d'inverno.- Beppe Grillo
Tutti hanno la stessa quantità di ghiaccio: i ricchi d'estate e i poveri d'inverno.
Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.
Giovani di vent'anni attraverso la rete fanno cambiamenti epocali.
Per i contadini l'ora legale è un problema, perché non riescono a mettere avanti il gallo.
Se si passa l'anno buttando le cose vecchie, state attenti perché è una trappola. Non esistono cose vecchie; esistono cose nuove buttate via, rimpiazzate da cose nuovissime. Noi buttiamo cose nuove per rimpiazzarle con cose nuovissime.
L'economia sa tutto di te e tu non sai niente dell'economia. La tua banca sa tutto di te, di quanti soldi hai, e quando li spendi; ma tu non sai niente di cosa fa la banca dei tuoi soldi e dove li mette, e se ce li ha!
Andate pure di continente in continente, di regno in regno, di ricchezza in ricchezza, di piacere in piacere: non troverete la felicità che cercate. La terra e quanto contiene non possono appagare un'anima immortale più di quanto un pizzico di farina, in bocca ad un affamato, possa saziarlo.
Un buon sigaro e stare a occhi chiusi: questo è essere ricchi.
Sono un miliardario. Questa è la mia religione!
Le ricchezze moltiplicano gli amici, ma il povero è abbandonato anche dall'amico che ha.
La più grande ricchezza è nel bastare a sé stessi.
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi.
La ricchezza fu sempre il primo titolo alla stima.
Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà, però, né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
Bisogna aver l'appetito del povero per ben godere la ricchezza del ricco.
È meglio vivere da ricchi, che morire tali.