Tutti hanno la stessa quantità di ghiaccio: i ricchi d'estate e i poveri d'inverno.- Beppe Grillo
Tutti hanno la stessa quantità di ghiaccio: i ricchi d'estate e i poveri d'inverno.
Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, ci accorgeremo che non si potrà mangiare il denaro.
La giovinezza è quando dai appuntamento a due ragazze contemporaneamente e poi esci con la terza.
La banca ha fiducia in te, dicono gli slogan. Ma poi ti chiedono i documenti per accettare i tuoi soldi e ti prestano una biro legata a una catenella.
Oggi 1500 miliardi di Dollari al giorno viaggiano così:sono i "derivati". Uno compra una cosa che non esiste, fatta da un'azienda che non c'è ancora, con i soldi che non ha. Questa è la grande lesione cerebrale.
Conosco un assessore alla cultura che fa errori di grammatica anche quando pensa.
Pare che per molti il desiderio maggiore sia quello di essere il più ricco al cimitero.
Di là da certo segno, la ricchezza e la povertà hanno comune questa maledizione, che fanno dell'uomo uno schiavo.
La ricchezza è una maledizione quando l'hai perduta.
L'uso delle ricchezze è migliore del loro possesso.
Si dice che la ricchezza non fa la felicità, ma bisogna ammettere che la simula molto bene.
È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
Le ricchezze sono al servizio del saggio, allo sciocco comandano.
La ricchezza più grande che possediamo quando al mattino apriamo gli occhi è il giorno che abbiamo davanti. In quel breve spazio di tempo fatto di ore e di minuti, il gesto più bello che possiamo compiere è rivolgere un pensiero riconoscente a chi ci vuole bene e ci aiuta a vivere sereni.
La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore: più te ne do, più ne ho, perché entrambi sono infiniti.