Conosco un assessore alla cultura che fa errori di grammatica anche quando pensa.- Beppe Grillo
Conosco un assessore alla cultura che fa errori di grammatica anche quando pensa.
Credo nella reincarnazione: per questo ho fatto testamento lasciando tutto a me stesso!
Liste civiche e cittadini informati, abbiamo bisogno di questo non di politici. Cittadini informati che sappiano le cose, che si occupino del loro quartiere e delle loro città, che non le lascino svendere da questi partitini e da questi piccoli servi della politica.
Giovani di vent'anni attraverso la rete fanno cambiamenti epocali.
Vogliono un capro espiatorio per il loro fallimento. Ma il crollo del Pd non è dovuto ai grillini che rubano i voti. Sono loro che li rubano a noi!
Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere.
Un tale bussò alla porta e mi disse: "Vorrei leggere il suo contatore del gas". Gli risposi: "E i classici? Che fine hanno fatto?".
È molto, molto difficile mettere d'accordo cuore e cervello. Pensa che, nel mio caso, non si rivolgono nemmeno la parola.
E il Signore disse: "Donna, tu partorirai con gran dolore. Uomo, tu lavorerai con gran sudore, ammesso che troverai lavoro".
Il mio primo film si chiamava "Chiuso per ferie". Uscì ad agosto. Andò malissimo.
Lavoratori di tutto il mondo unitevi. Ma durante le vacanze sparpagliatevi.
Sono sfortunatissimo al gioco. Penso di essere l'unico al mondo cui capita una mano al poker con cinque carte e nemmeno due dello stesso seme.
Ho sempre avuto dei dubbi sull'amore di gruppo... Cosa dicono alla fine? "Scusate, è stato bello per qualcuno?".
La notte porta consiglio. Si suicidò all'alba.
Da piccolo i miei mi mandavano in una colonia di bambini così poveri che sulla spiaggia, invece dei castelli, facevamo le case popolari di sabbia.
Cos'è nero bianco nero bianco nero bianco nero bianco nero bianco? Una suora che ruzzola per le scale.