Conosco un assessore alla cultura che fa errori di grammatica anche quando pensa.- Beppe Grillo
Conosco un assessore alla cultura che fa errori di grammatica anche quando pensa.
Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere.
Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.
Giovani di vent'anni attraverso la rete fanno cambiamenti epocali.
Adesso, con l'Europa unita, un disoccupato di Benevento può andare a fare il disoccupato a Stoccolma.
Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, ci accorgeremo che non si potrà mangiare il denaro.
Quella ragazza mi ha detto: "Vieni a casa mia, non c'è nessuno". Sono andato a casa sua e non c'era nessuno.
Quando ero piccolo fui rapito. I rapitori mandarono un biglietto ai miei genitori che diceva "Vogliamo cinquemila dollari o rivedrete vostro figlio".
I mangiatori di spade usano un trucco per non ferirsi quando inghiottono la spada: prima inghiottono il fodero.
Quando ero piccolo mia nonna mi portò a mangiare in una trattoria all'aperto. Cominciò a piovere. Ci misi tre ore a finire il brodo.
Un computer una volta mi ha battuto a scacchi, ma non c'è stata partita con il kickboxing.
Sono contento di non essere nato in Francia, perché non so una parola di francese.
Non credo in una vita ultraterrena. Comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio.
L'ultima volta che sono andato dal dottore mi ha dato tante medicine che, una volta guarito, sono stato male per un mese intero.
Eravamo molto poveri. Se non fossi nato maschio non avrei avuto niente con cui giocherellare!