Quella ragazza mi ha detto: "Vieni a casa mia, non c'è nessuno". Sono andato a casa sua e non c'era nessuno.- Mario Zucca
Quella ragazza mi ha detto: "Vieni a casa mia, non c'è nessuno". Sono andato a casa sua e non c'era nessuno.
Un giorno portai alla maestra una mela e lei mi diede un bacio. Il giorno dopo le portai un'anguria e lei non capì.
Era talmente brutta che davanti alla finestra c'era un guardone che dormiva.
Pensate ai primi testimoni di Geova, disperati perché non avevano ancora inventato i citofoni.
Quando ero piccolo mia madre mi metteva l'aglio nel biberon per trovarmi anche al buio.
E' difficile trovare l'amore, difficile trovare la persona verso la quale si possa avere fiducia a tal punto di decidere di costruire una vita insieme.
Le navi ad una certa distanza hanno tutti i desideri degli uomini a bordo.
Se non si riesce ad incontrare una persona neppure quando la si sta cercando, come si può incontrare qualcuno se non si sa realmente chi è?
Tutti noi che lavoriamo nel mondo dei libri sappiamo che l'incontro fra un autore e i lettori è il miglior modo per vendere i propri libri.
Certe persone si sfiorano per un attimo ma torneranno a cercarsi per sempre nel vento. Certe persone non si cercano ma non si perdono. Anche se perderai questo foglio un giorno capirai, quando la voce non servirà e il silenzio da rimpianto diventerà ricordo.
Se incontri un essere umano nella folla, seguilo... seguilo.
Quando due mondi troppo diversi si scontrano, in genere non finisce mai bene.
Quando due persone salgono ognuna dalla propria profonda valle e si incontrano in cima ad una grande montagna, non ha importanza quale sia il nome della montagna o da dove vengano quelle persone. Quando siamo in cima abbiamo la sensazione di trovarci sul tetto del mondo.
Contentissimo di vedervi, proprio di cuore, e mi auguro che la nostra conoscenza durerà un pezzo, come disse quel tal signore al biglietto da cinque sterline.
Quando ci innamoriamo di qualcuno attribuiamo un destino a quell'incontro e non facciamo altro che ripetere a noi stessi: doveva succedere.