Quella ragazza mi ha detto: "Vieni a casa mia, non c'è nessuno". Sono andato a casa sua e non c'era nessuno.- Mario Zucca
Quella ragazza mi ha detto: "Vieni a casa mia, non c'è nessuno". Sono andato a casa sua e non c'era nessuno.
Un giorno portai alla maestra una mela e lei mi diede un bacio. Il giorno dopo le portai un'anguria e lei non capì.
Quando ero piccolo mia nonna mi portò a mangiare in una trattoria all'aperto. Cominciò a piovere. Ci misi tre ore a finire il brodo.
Quando ero piccolo mia madre mi metteva l'aglio nel biberon per trovarmi anche al buio.
Da piccolo i miei mi mandavano in una colonia di bambini così poveri che sulla spiaggia, invece dei castelli, facevamo le case popolari di sabbia.
Avevo una probabilità su 5 miliardi e ti ho incontrata. Sono stato baciato dalla sfortuna!
La più eccitante attrazione è esercitata da due opposti che non si incontreranno mai.
Lo sapevo che avreste portato del bene nella mia vita. L'ho visto nei vostri occhi, quando vi ho incontrata la prima volta.
Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre.
Due rette parallele s'incontrano solo all'infinito quando ormai non gliene frega più niente.
Chi conosce Gesù, chi lo incontra personalmente, rimane affascinato, attratto da tanta bontà, tanta verità, tanta bellezza, e tutto in una grande umiltà e semplicità. Cercare Gesù, incontrare Gesù: questo è il grande tesoro!
Perché sei venuto qui? - Per cercare te.
Chi non si ama può darsi a chiunque. L'amore per sé è il ponte necessario per arrivare all'altro.
Se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola.
I viaggi che vale la pena di fare ti portano inevitabilmente, prima o poi, a dipendere dalla gentilezza degli sconosciuti, a metterti nelle mani di persone che non hai mai visto affidando loro la tua vita.