Quando ero piccolo mia madre mi metteva l'aglio nel biberon per trovarmi anche al buio.- Mario Zucca
Quando ero piccolo mia madre mi metteva l'aglio nel biberon per trovarmi anche al buio.
Quella ragazza mi ha detto: "Vieni a casa mia, non c'è nessuno". Sono andato a casa sua e non c'era nessuno.
Era talmente brutta che davanti alla finestra c'era un guardone che dormiva.
Da piccolo i miei mi mandavano in una colonia di bambini così poveri che sulla spiaggia, invece dei castelli, facevamo le case popolari di sabbia.
Un giorno portai alla maestra una mela e lei mi diede un bacio. Il giorno dopo le portai un'anguria e lei non capì.
Ho sempre avuto dei dubbi sull'amore di gruppo... Cosa dicono alla fine? "Scusate, è stato bello per qualcuno?".
Dalla seconda lettera ai Corinti: "Cari Corinti, potevate almeno rispondere alla prima ".
I liquori ti uccidono lentamente. Ma chi ha fretta?
Per una battuta di spirito sarei capace di uccidere mio padre e mia madre. Per fortuna sono orfano.
Fumate solo dopo aver fatto l'amore, è così che sono riuscito a smettere.
Una volta hanno incrociato un pappagallo con una tigre. Non sanno cosa sia diventato, ma quando parla tutti lo ascoltano.
Cos'è nero bianco nero bianco nero bianco nero bianco nero bianco? Una suora che ruzzola per le scale.
Sono vivo per caso. I miei genitori 'quella sera' stavano proprio per andare al cinema.
Da piccolo avevo un sacco di brufoli. Un giorno, in biblioteca, mi sono addormentato. Al mio risveglio un cieco mi stava leggendo la faccia.