Non sono grasso. Sono spesso.- Alfredo Accatino
Non sono grasso. Sono spesso.
Abbiamo tutti diritto a un maestro da poter rinnegare.
C'è un tempo per fare e un tempo per riposare. Che colpa ho se perdo sempre il primo tempo?
La vita è come un film. Ci sono i protagonisti, i generici e le comparse. E c'è anche il produttore. Solo che si fa chiamare con due o tre pseudonimi diversi.
Ho avuto un sogno. Ho sognato che quelli di 30 anni prendevano il potere. E quelli che erano al potere prendevano 30 anni.
Non sono né a favore né contro la pena di morte. Trovo solo imbarazzante essere uccisi da una sedia.
Ogni volta che incontro un uomo mi chiedo: ma è davvero questo l'uomo che io voglio che i miei figli vedano un fine settimana sì e l'altro no?
Sono sfortunatissimo al gioco. Penso di essere l'unico al mondo cui capita una mano al poker con cinque carte e nemmeno due dello stesso seme.
Una mia vecchia fiamma mi ha chiamato e mi ha detto: "Passa da me, non c'è nessuno". Ci sono andato: era proprio vero.
Non credo in una vita ultraterrena. Comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio.
In verità, in verità vi dico: prima che il gallo canti tre volte si sarà già beccato una ciabatta in faccia.
Il mio primo film si chiamava "Chiuso per ferie". Uscì ad agosto. Andò malissimo.
Sono stato innamorato della stessa donna per 49 anni. Se mia moglie lo scoprisse, mi ucciderebbe!
Ho chiesto a mia moglie: "In una scala da 1 a 10 che voto mi daresti come amante?". Lei ha risposto "Lo sai che non sono brava con le frazioni".
Mia moglie mi ha sposato per fare un dispetto a un uomo. Dopo un anno ho scoperto che quell'uomo ero io.