Non sono grasso. Sono spesso.- Alfredo Accatino
Non sono grasso. Sono spesso.
Abbiamo tutti diritto a un maestro da poter rinnegare.
La vita è come un film. Ci sono i protagonisti, i generici e le comparse. E c'è anche il produttore. Solo che si fa chiamare con due o tre pseudonimi diversi.
Affronta ogni giorno come fosse l'ultimo, ma vivilo come fosse il primo.
Dio c'è. Ma temo sia incazzato.
Io sono nessuno. Nessuno è perfetto.
Il mio psicologo ha detto a me e a mia moglie di fare sesso tutte le notti. Così adesso praticamente non ci incontriamo mai!
Bevo troppo. L'ultima volta che ho dovuto fornire un campione di urina, c'era un'oliva dentro.
Il mio ultimo spettacolo ha avuto talmente tanto successo che la gente faceva a pugni per uscire.
Non credo in una vita ultraterrena. Comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio.
Il mio primo film era così brutto, che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.
Per una battuta di spirito sarei capace di uccidere mio padre e mia madre. Per fortuna sono orfano.
Mia moglie ha appena subito un'operazione di chirurgia plastica. Le ho tagliato in due le carte di credito.
Dalla seconda lettera ai Corinti: "Cari Corinti, potevate almeno rispondere alla prima ".
Quando ero piccolo pregavo ogni notte per avere una bicicletta nuova. Poi ho capito che con il Signore le cose non funzionano in questo modo; così ho rubato una bicicletta e gli ho chiesto di perdonarmi.
Un giorno portai alla maestra una mela e lei mi diede un bacio. Il giorno dopo le portai un'anguria e lei non capì.