Era talmente brutta che davanti alla finestra c'era un guardone che dormiva.- Mario Zucca
Era talmente brutta che davanti alla finestra c'era un guardone che dormiva.
Da piccolo i miei mi mandavano in una colonia di bambini così poveri che sulla spiaggia, invece dei castelli, facevamo le case popolari di sabbia.
Quando ero piccolo mia madre mi metteva l'aglio nel biberon per trovarmi anche al buio.
Un giorno portai alla maestra una mela e lei mi diede un bacio. Il giorno dopo le portai un'anguria e lei non capì.
Quando ero piccolo mia nonna mi portò a mangiare in una trattoria all'aperto. Cominciò a piovere. Ci misi tre ore a finire il brodo.
Quella ragazza mi ha detto: "Vieni a casa mia, non c'è nessuno". Sono andato a casa sua e non c'era nessuno.
Nell'amore di gruppo c'è il vantaggio che uno, se vuole, può dormire.
Grazie, ho trascorso una serata veramente meravigliosa. Ma non è questa.
Mia moglie si è presa la casa, la macchina, il conto in banca, e se mi sposerò di nuovo e avrò dei figli si prenderà anche loro.
Non ho intenzione di invecchiare con dignità. Ho intenzione di fare lifting finché le mie orecchie non si incontrano.
Quand'ero piccolo non avevo l'orologio. Così usavo il violino. Iniziavo ad esercitarmi durante la notte e i vicini gridavano: "Bel momento per suonare il violino alle 3 di notte!".
Con le donne aveva la fama di spietato. Non le appagava mai.
O quest'uomo è morto o il mio orologio si è fermato.
Le statistiche dicono che una donna dà alla luce un bambino ogni quattro secondi. Il nostro problema è trovare quella donna e fermarla.
Mia moglie ha appena subito un'operazione di chirurgia plastica. Le ho tagliato in due le carte di credito.