Pensate ai primi testimoni di Geova, disperati perché non avevano ancora inventato i citofoni.- Mario Zucca
Pensate ai primi testimoni di Geova, disperati perché non avevano ancora inventato i citofoni.
Quando ero piccolo mia nonna mi portò a mangiare in una trattoria all'aperto. Cominciò a piovere. Ci misi tre ore a finire il brodo.
Quando ero piccolo mia madre mi metteva l'aglio nel biberon per trovarmi anche al buio.
Ho sempre saputo di avere qualcosa di speciale che attira le donne verso gli altri uomini.
Mia moglie mi ha sposato per fare un dispetto a un uomo. Dopo un anno ho scoperto che quell'uomo ero io.
Feci notare al mio dentista: "Ho i denti gialli". Lui mi rispose: "Ha provato a indossare una cravatta marrone?".
Ho detto a mia moglie che vorrei farmi cremare. Sta preparando il barbecue.
Bevo troppo. L'ultima volta che ho dovuto fornire un campione di urina, c'era un'oliva dentro.
Non sono un atleta. Ho cattivi riflessi. Una volta sono stato investito da un'automobile con una gomma a terra, spinta da due tizi.
È molto, molto difficile mettere d'accordo cuore e cervello. Pensa che, nel mio caso, non si rivolgono nemmeno la parola.
Grazie a Dio sono ateo.
Da piccolo i miei mi mandavano in una colonia di bambini così poveri che sulla spiaggia, invece dei castelli, facevamo le case popolari di sabbia.
Sono contento di non essere nato in Francia, perché non so una parola di francese.
È molto intelligente. Riesce a contare fino a venti, nudo fino a ventuno.