Un computer una volta mi ha battuto a scacchi, ma non c'è stata partita con il kickboxing.- Emo Philips
Un computer una volta mi ha battuto a scacchi, ma non c'è stata partita con il kickboxing.
La gente mi si avvicina e mi dice: "Emo, davvero la gente ti si avvicina?".
Io non sono fatalista. E se anche lo fossi, che cosa potrei farci?
Io ero l'amico immaginario del bambino della porta accanto.
Dovevo lasciare la mia famiglia per andare all'università. Eh sì, i miei genitori organizzarono una gran festa d'addio per me. Secondo quel che dice la lettera.
I miei compagni di classe avrebbero fatto l'amore con qualunque cosa respirasse, ma io non vedevo la ragione perché dovessi darmi dei limiti.
Eravamo molto poveri. Se non fossi nato maschio non avrei avuto niente con cui giocherellare!
Pensate ai primi testimoni di Geova, disperati perché non avevano ancora inventato i citofoni.
Mio padre era conosciuto come l'ubriacone della città. Voglio dire, nella maggioranza dei casi non è così terribile, ma noi abitavamo a New York!
Il dottore mi ha detto di smettere di fare cene intime per quattro. A meno che non ci siano le altre tre persone!
Ho prestato ad un mio amico 8.000$ per una chirurgia plastica e ora non so che aspetto abbia.
Il mio ultimo spettacolo ha avuto talmente tanto successo che la gente faceva a pugni per uscire.
Non ho fiducia in me stesso. Tutte le volte che una ragazza mi dice di sì, le chiedo di pensarci bene.
Quando leggo dei danni che causa il bere, smetto di leggere.
Una volta hanno incrociato un pappagallo con una tigre. Non sanno cosa sia diventato, ma quando parla tutti lo ascoltano.
Quel ballerino aveva una calzamaglia così stretta che non solo si distingueva il sesso, ma anche la religione.