La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.- Leo Longanesi
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
Solo un cretino è pieno di idee.
L'arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.
Noi siamo il cuore d'Europa, ed il cuore non sarà mai né il braccio né la testa: ecco la nostra grandezza e la nostra miseria.
Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
Tutta la ricchezza dell'uomo è in ciò che gli manca.
Non bisogna correre dietro ai soldi. Bisogna andar loro incontro.
Bisogna aver l'appetito del povero per ben godere la ricchezza del ricco.
Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo soprattutto a quello della distribuzione.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità.
Per la maggior parte dei ricchi, il principale piacere della ricchezza consiste nello sfoggiarla.
La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
Quanto più si accumulano le ricchezze, tanto più negli uomini cresce e si esaspera l'invidia.