La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.- Leo Longanesi
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
Sono un carciofino sott'odio.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
La chiarezza è impegnativa, e non bisogna mai impegnarsi troppo. Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, coll'andar del tempo, i credenti.
Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.
La ricchezza illumina la mediocrità.
Uno squilibrio fra il ricco ed il povero è il più vecchio e mortale alimento per tutte le repubbliche.
Lasciate che vi dica una cosa. Non c'è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!
Il regalo più grande che puoi fare a un altro non è condividere le tue ricchezze, ma fargli scoprire le sue.
L'uso delle ricchezze è migliore del loro possesso.
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Ricchezza non giova ai morti.
Le ricchezze non ti fanno ricco ma indaffarato.
La ricchezza è relativa all'oggetto a cui taluno tende: un uomo che abbia trecentomila scudi di rendita, è un ricchissimo privato, ma sarebbe un miserabile sovrano.