La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.- Leo Longanesi
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
Un vero giornalista spiega benissimo quello che non sa.
Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.
Cielo chiaro, sole splendente; se non piove, siamo tutti ottimisti.
Diffidate delle donne intellettuali: finiranno col rintracciare sempre il cretino che le capisce.
L'Antico Testamento poggiava sulla parentela di sangue; il Nuovo sulla parentela di fede. La "coesistenza" è tutta qui.
Sfrontatezza del ricco che consiglia i poveri.
Ricca nave dal porto appena uscita Carca non pur di perle e d'oro e d'ostro, Ma di tutto il tesor del secol nostro, A solcar l'aspro mar di questa vita.
Non è una vergogna diventare ricchi. Ma è una vergogna morire ricchi.
La ricchezza è una maledizione quando l'hai perduta.
La ricchezza illumina la mediocrità.
Se il cercare le smarrite cose de' Latini e de' Greci é da lodare moltissimo, certo non sarà da niegarsi lode a chi produca fuori le dimestiche ricchezze troppo miseramente o ignorate o dimentiche.
La ricchezza fu sempre il primo titolo alla stima.
Mi domandi quale sia la giusta misura della ricchezza? Primo avere il necessario, secondo quanto basta.
A questo mondo non si diventa ricchi per quello che si guadagna, ma per quello a cui si rinuncia.
La ricchezza è relativa all'oggetto a cui taluno tende: un uomo che abbia trecentomila scudi di rendita, è un ricchissimo privato, ma sarebbe un miserabile sovrano.