La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.- Leo Longanesi
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.
La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: Ho famiglia.
Non comprate quadri moderni: fateveli in casa.
La verità è il luogo comune dei mediocri.
Popolo di navigatori, che sbarca il lunario.
Quanto più si accumulano le ricchezze, tanto più negli uomini cresce e si esaspera l'invidia.
Sono assolutamente convinto che nessuna ricchezza al mondo possa far avanzare l'umanità, neppure se è nelle mani dei più fedeli lavoratori per questa causa.
Le ricchezze non ti fanno ricco ma indaffarato.
Pecunia non olet. (Il denaro non puzza).
Non c'è vera ricchezza all'infuori dell'umano lavoro.
Un miliardario spesso non è che un povero uomo con tanti soldi.
Sono un miliardario. Questa è la mia religione!
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
L'ambizioso deve sempre lottare contro la sue epoca con le armi dell'epoca. Nella nostra epoca si ha il culto della ricchezza e il nostro dio è l'oro. Per riuscire occorre la ricchezza, quindi ad ogni costo bisogna essere ricchi.
Forse, ai felici e ai ricchi non è lecito sperare di entrare nel Regno dei Cieli; forse, solo quando sono caduti nel terrore e nella disperazione, gli uomini sono in grado di apprezzare il Regno promesso da Dio.