Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.- Leo Longanesi
Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.
Ci si conserva onesti il tempo necessario che basta per poter accusare gli avversari e prendergli il posto.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
Cielo chiaro, sole splendente; se non piove, siamo tutti ottimisti.
Il popolo italiano è sempre in buona fede.
La domenica è il giorno in cui ci si propone di lavorare anche la domenica.
Chiunque voglia trovare la propria strada in questo mondo, deve cominciare ammettendo di non sapere dove si trova.
L'amore non è un problema, come non lo è un veicolo: problematici sono soltanto il conducente, i viaggiatori e la strada.
La strada dell'eccesso porta al palazzo della saggezza.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
Sia la strada al tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole splenda caldo sul tuo viso, e la pioggia cada dolce nei campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo, Iddio ti protegga nel palmo della sua mano.
Il coraggio, che è il nostro sesto senso, ci fa scoprire la strada più breve per il trionfo.
L'opera fatta in strada è sempre là e non si vende mai. Forse si distrugge, ma non si vende.
Ho imparato molto presto che: "Senza una canzone, il giorno non ha fine... senza una canzone, un uomo non ha amici... senza una canzone, la strada non ha curve... senza una canzone." Per questo motivo io continuo a cantare una canzone.
Il destino trova sempre la sua strada.