Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.- Leo Longanesi
Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.
Per il borghese lo stato non esiste: esistono solo le tasse da pagare.
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
Noia e scetticismo ingrassano la fede cattolica.
Ogni forma di educazione è un atto di arbitrio.
Conservatore in un paese in cui non c'è nulla da conservare.
La fortuna viene dormendo, e chi si alza presto le taglia la strada.
Sì, devi tenere sotto controllo le tue lacrime e i tuoi sorrisi, perché è tutto quello che hai e nessuno te lo può portare via.
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
Chiunque voglia trovare la propria strada in questo mondo, deve cominciare ammettendo di non sapere dove si trova.
Dicono che Mussolini abbia fatto anche cose buone. Ma sicuramente. Anche Stalin o Hitler, un ponte o una strada l'avranno fatta, anche il mostro di Firenze avrà detto buon giorno a qualcuno qualche volta!
E senti allora, se pure ti ripetono che puoi, fermarti a mezza via o in alto mare, che non c'è sosta per noi, ma strada, ancora strada, e che il cammino è sempre da ricominciare.
Non vi è alcuna strada facile per la libertà.
Sono le curve a rendere incantevoli certe strade. Procedere sempre in linea retta mi fa venire sonno.
E' sempre difficile venire al mondo. Gli uccelli fanno fatica ad uscire dall'uovo... bisogna trovare il proprio sogno perché la strada diventi facile.
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.