Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.- Leo Longanesi
Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.
Non credeva in Dio, credeva nella comodità di credere in Dio.
È meglio assumere un sottosegretario che una responsabilità.
L'italiano non lavora, fatica.
La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.
Chi di noi, voltandosi indietro sulla strada da cui non c'è ritorno, può dire di averla seguita come avrebbe dovuto?
Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio.
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevano altro e più lungo cammino da percorrere ma non importa, la strada è vita.
Chiunque voglia trovare la propria strada in questo mondo, deve cominciare ammettendo di non sapere dove si trova.
Scrivo cose divertenti. Se riesco a far ridere mia moglie, so di essere sulla strada giusta.
Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo. Non può finire in nessun altro posto, no?
Un romanzo è uno specchio che percorre una strada maestra. A volte riflette l'azzurro del cielo, a volte il fango delle pozzanghere.
La vera casa dell'Uomo non è una casa, ma la Strada.