Un anno passa rapido, un mese mai.- Leo Longanesi
Un anno passa rapido, un mese mai.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
I filosofi è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte.
Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.
Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce.
Chi rompe non paga e si siede al governo.
Bisogna trascorrere questo breve istante del tempo secondo natura e poi partirsene tranquilli.
Il tempo scorre velocissimo e ce ne accorgiamo soprattutto quando guardiamo indietro: mentre siamo intenti al presente, passa inosservato, tanto vola via leggero nella sua fuga precipitosa.
L'uomo moderno pensa di perdere qualcosa del tempo quando non fa le cose in fretta. Però non sa che farsene del tempo che guadagna, tranne ammazzarlo.
Questo vecchio imbroglione calvo, il tempo.
Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo può spendere.
Il tempo raffredda, il tempo chiarifica; nessuno stato d'animo si può mantenere del tutto inalterato nello scorrere delle ore.
Nel flusso indefinito del tempo e degli stati d'animo, gran parte della storia è incisa nei sensi. E cose di nessuna importanza, insostituibili, ritornano così all'improvviso, in un caffè d'inverno.
Molti miei vicini passano la vita ad ammazzare il tempo. Ma il tempo, più forte di loro, risuscita ogni mattina e, per vendicarsi, finisce coll'ammazzarli in modo assoluto e definitivo, non serbando di loro nessuna memoria.
Usa bene il tempo, se vuoi avere del tempo libero.