Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.- Leo Longanesi
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
Il facile è difficilissimo. Il semplice è complicatissimo.
La verità è il luogo comune dei mediocri.
L'arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
Una concezione del mondo, non essendo mai disposta a fare a metà con un'altra, non può essere disposta a collaborare con un regime che essa condanna; ma sente il dovere di combattere questo regime e tutto il mondo d'idee degli avversari, con ogni mezzo, e di apprestarne il crollo.
I dittatori cavalcano avanti e indietro su tigri dalle quali non osano scendere. E le tigri diventano sempre più affamate.
La forza della dittatura è nei muscoli, non nel cuore.
È più facile vivere sotto un regime che combatterlo.
Sono i dittatori che propongono soluzioni esaltanti e semplici per risolvere i mali del mondo.
Se volete combattere i dittatori, cominciate col primo: Dio!
I dittatori nascono nelle case dove non si osa dare un ordine alla serva.
In Italia a fare la dittatura non è tanto il dittatore quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere, perché è più comodo, un padrone da servire.
Dittatore. Capo di una nazione che preferisce la pestilenza del dispotismo alla peste dell'anarchia.