Chi dice di combattere la dittatura dall'interno è già complice.- Salvador Allende
Chi dice di combattere la dittatura dall'interno è già complice.
Sappiate che, più prima che poi, si apriranno di nuovo i grandi viali per i quali passerà l'uomo libero, per costruire una società migliore.
Il popolo non deve farsi annientare né crivellare, ma non può nemmeno umiliarsi.
Cadrà una maledizione su quelli che hanno violato le loro promesse, venendo meno alla parola data e distrutto la dottrina delle Forze Armate.
Queste sono le mie ultime parole e sono certo che il mio sacrificio non sarà invano, sono certo che, almeno, ci sarà una lezione morale che castigherà la fellonia, la codardia e il tradimento.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
Una concezione del mondo, non essendo mai disposta a fare a metà con un'altra, non può essere disposta a collaborare con un regime che essa condanna; ma sente il dovere di combattere questo regime e tutto il mondo d'idee degli avversari, con ogni mezzo, e di apprestarne il crollo.
Fin quando ci saranno delle dittature, non avrò il coraggio di criticare una democrazia.
I dittatori nascono nelle case dove non si osa dare un ordine alla serva.
L'equivalente politico di una teoria scientifica o di un sistema filosofico compiuto è la dittatura totalitaria.
È più facile vivere sotto un regime che combatterlo.
Dittatore. Capo di una nazione che preferisce la pestilenza del dispotismo alla peste dell'anarchia.
Sono i dittatori che propongono soluzioni esaltanti e semplici per risolvere i mali del mondo.
Se volete combattere i dittatori, cominciate col primo: Dio!
I dittatori cavalcano avanti e indietro su tigri dalle quali non osano scendere. E le tigri diventano sempre più affamate.