Chi dice di combattere la dittatura dall'interno è già complice.- Salvador Allende
Chi dice di combattere la dittatura dall'interno è già complice.
La storia è nostra e la fanno i popoli.
Il popolo non deve farsi annientare né crivellare, ma non può nemmeno umiliarsi.
Seguite l'esempio dei migliori, di coloro che abbandonano tutto per costruire un mondo migliore.
Il popolo deve stare allerta e vigile. Non deve lasciarsi provocare, né lasciarsi massacrare, ma deve anche difendere le sue conquiste. Deve difendere il diritto a costruire con il suo impegno una vita degna e migliore.
Cadrà una maledizione su quelli che hanno violato le loro promesse, venendo meno alla parola data e distrutto la dottrina delle Forze Armate.
Sono i dittatori che propongono soluzioni esaltanti e semplici per risolvere i mali del mondo.
Una concezione del mondo, non essendo mai disposta a fare a metà con un'altra, non può essere disposta a collaborare con un regime che essa condanna; ma sente il dovere di combattere questo regime e tutto il mondo d'idee degli avversari, con ogni mezzo, e di apprestarne il crollo.
Ogni stato è una dittatura.
Dittatore. Capo di una nazione che preferisce la pestilenza del dispotismo alla peste dell'anarchia.
Se volete combattere i dittatori, cominciate col primo: Dio!
L'equivalente politico di una teoria scientifica o di un sistema filosofico compiuto è la dittatura totalitaria.
I dittatori cavalcano avanti e indietro su tigri dalle quali non osano scendere. E le tigri diventano sempre più affamate.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
È più facile vivere sotto un regime che combatterlo.