Chi dice di combattere la dittatura dall'interno è già complice.- Salvador Allende
Chi dice di combattere la dittatura dall'interno è già complice.
Queste sono le mie ultime parole e sono certo che il mio sacrificio non sarà invano, sono certo che, almeno, ci sarà una lezione morale che castigherà la fellonia, la codardia e il tradimento.
La storia è nostra e la fanno i popoli.
Il popolo deve stare allerta e vigile. Non deve lasciarsi provocare, né lasciarsi massacrare, ma deve anche difendere le sue conquiste. Deve difendere il diritto a costruire con il suo impegno una vita degna e migliore.
Seguite l'esempio dei migliori, di coloro che abbandonano tutto per costruire un mondo migliore.
Sono i dittatori che propongono soluzioni esaltanti e semplici per risolvere i mali del mondo.
I dittatori cavalcano avanti e indietro su tigri dalle quali non osano scendere. E le tigri diventano sempre più affamate.
In Italia a fare la dittatura non è tanto il dittatore quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere, perché è più comodo, un padrone da servire.
L'equivalente politico di una teoria scientifica o di un sistema filosofico compiuto è la dittatura totalitaria.
La forza della dittatura è nei muscoli, non nel cuore.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
Dittatore. Capo di una nazione che preferisce la pestilenza del dispotismo alla peste dell'anarchia.
I dittatori nascono nelle case dove non si osa dare un ordine alla serva.
È più facile vivere sotto un regime che combatterlo.