Se volete combattere i dittatori, cominciate col primo: Dio!- Alberto Savinio
Se volete combattere i dittatori, cominciate col primo: Dio!
Si domandava perché la nascita di un bimbo è chiamata "lieto evento", ma non riusciva a trovare una risposta che lo convincesse.
Non vi lagnate, uomini, della Monotonia: è la nostra amica migliore.
La nostra solitudine è la nostra nobiltà. La nostra solitudine è la nostra gioia.
La grammatica è un fatto a posteriori, e tanto basta a screditarla.
Quello che chiamiamo la modernizzazione della vita, non è che una continua e sempre più grande complicazione demoniaca.
È più facile vivere sotto un regime che combatterlo.
I dittatori cavalcano avanti e indietro su tigri dalle quali non osano scendere. E le tigri diventano sempre più affamate.
Ogni stato è una dittatura.
Fin quando ci saranno delle dittature, non avrò il coraggio di criticare una democrazia.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
I dittatori nascono nelle case dove non si osa dare un ordine alla serva.
Chi dice di combattere la dittatura dall'interno è già complice.
Una concezione del mondo, non essendo mai disposta a fare a metà con un'altra, non può essere disposta a collaborare con un regime che essa condanna; ma sente il dovere di combattere questo regime e tutto il mondo d'idee degli avversari, con ogni mezzo, e di apprestarne il crollo.
Sono i dittatori che propongono soluzioni esaltanti e semplici per risolvere i mali del mondo.