Ogni stato è una dittatura.- Antonio Gramsci
Ogni stato è una dittatura.
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.
Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione.
Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
Lo spiritello che mi porta a cogliere il lato comico e caricaturale di tutte le scene era sempre attivo in me e mi ha mantenuto giocondo nonostante tutto.
L'indifferenza è il peso morto della storia.
Se volete combattere i dittatori, cominciate col primo: Dio!
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
La forza della dittatura è nei muscoli, non nel cuore.
È più facile vivere sotto un regime che combatterlo.
I dittatori cavalcano avanti e indietro su tigri dalle quali non osano scendere. E le tigri diventano sempre più affamate.
I dittatori nascono nelle case dove non si osa dare un ordine alla serva.
In Italia a fare la dittatura non è tanto il dittatore quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere, perché è più comodo, un padrone da servire.
Una concezione del mondo, non essendo mai disposta a fare a metà con un'altra, non può essere disposta a collaborare con un regime che essa condanna; ma sente il dovere di combattere questo regime e tutto il mondo d'idee degli avversari, con ogni mezzo, e di apprestarne il crollo.
Chi dice di combattere la dittatura dall'interno è già complice.
Sono i dittatori che propongono soluzioni esaltanti e semplici per risolvere i mali del mondo.