Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!- Leo Longanesi
Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!
Non si ha idea delle idee della gente senza idee.
Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.
Non interessarsi dell'arte può essere un male, ma interessarsene con cattivo gusto può essere peggio.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
È così egocentrico che se va a un matrimonio vorrebbe essere la sposa e a un funerale il morto.
Non esiste propriamente storia, ma solo biografia.
Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla.
Il leader del PD non può venire né dalla storia del Pci né da quella della Dc.
Ciascun giorno è farsi un giro nella storia.
La borghesia ha avuto da svolgere nella storia un compito sommamente rivoluzionario.
Ci sono due tipi di artisti: quelli che vogliono passare alla storia e quelli che si accontentano di passare alla cassa.
Di fronte a tutti i pericoli, di fronte a tutte le minacce, le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi, tutti i frazionisti, tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, una volta di più, la capacità del popolo di costruire la propria storia.
La storia del mondo la storia di temperamenti in contrasto.
La storia è un bagno di sangue.
Che gli uomini non imparano molto dalle lezioni della storia è la più importante di tutte le lezioni di storia.