Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!- Leo Longanesi
Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!
Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.
Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia.
Un vero giornalista spiega benissimo quello che non sa.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Il facile è difficilissimo. Il semplice è complicatissimo.
La storia dell'umanità è la storia dei suoi traumi, cioè dei suoi viaggi fuori da un ennesimo feto verso la speranza di un'ennesima sopravvivenza.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
La storia, che irascibile e bugiarda vecchia signora.
I leoni di Traù sono stati distrutti; ma ecco che, distrutti, sono, come non mai, divenuti simbolo vivo e testimonianza certa. Solo uomini arretrati ed incolti possono illudersi che, demolendo le pietre, si cancelli la storia.
La storia non è altro che una compilazione delle deposizioni fatte dagli assassini circa le loro vittime e sé stessi.
La storia, una distillato di rumori.
Le storie migliori sono quelle che vengono tramandate, e accettate per quello che sono.
Sei il primo mio pensiero che al mattino mi sveglia l'ultimo desiderio che la notte mi culla sei la ragione più profonda di ogni mio gesto la storia più incredibile che conosco.
Il mito è più vero della storia. Ciò che è storico è realmente accaduto una volta, ciò che è mitico accade realmente ogni giorno.
Nella storia della Champions c'è un solo club e un solo allenatore che erano sul tre a zero e hanno perso la finale.