Un vero giornalista spiega benissimo quello che non sa.- Leo Longanesi
Un vero giornalista spiega benissimo quello che non sa.
Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.
L'Italia: una basilica che diventa una casa popolare.
Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa.
L'Antico Testamento poggiava sulla parentela di sangue; il Nuovo sulla parentela di fede. La "coesistenza" è tutta qui.
Alla manutenzione l'Italia preferisce l'inaugurazione.
Disprezzo i cosiddetti giornalisti che si servono dei blog come di una fonte credibile.
I giornalisti sono ignoranti, anzi devono esserlo, per non farsi sommergere dagli eventi e per conservare un po' di sana meraviglia verso la vita. In compenso, imparano in fretta ciò che non sanno.
Quello che bisogna dire ai giornalisti giovani è proprio questo: fare il mestiere senza avere nessuna intenzione di uscirne, allora il mestiere è una cosa seria, altrimenti diventa un veicolo, uno strumento per altre cose.
L'arma del giornalista è la penna o la macchina da scrivere. L'arma del giornalista sotto vetro smerigliato è la bacchetta o la carta geografica.
Un giornalista in buone condizioni di salute fisica e mentale non trova mai belli gli articoli di un altro, neppure se è suo figlio. Anzi, specialmente se è suo figlio.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
Chi di voi vorrà fare il giornalista, si ricordi di scegliere il proprio padrone: il lettore.
Non posso essere razionale quando parlo con i giornalisti, perché loro non sono persone razionali.
Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista.