I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.- Karl Kraus
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
L'evoluzione della tecnica è arrivata al punto di renderci inermi di fronte alla tecnica.
La donna non ama essere protetta se non da chi allo stesso tempo è un pericolo.
Un pensiero è legittimo soltanto se si ha la sensazione di essere colti in flagrante plagio di sé stessi.
La moderna fine del mondo si compirà in questo modo: in occasione dell'ultimo perfezionamento delle macchine si dichiarerà la incapacità a circolare degli uomini. Le automobili non riescono a portare avanti gli autisti.
Donna, l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza.
Se il giornalista è cieco vede solo le ombre. Se il giornalista non è cieco vedrà anche le luci.
La stampa tiranneggia gli uomini politici, le lettere, le arti, il palcoscenico e persino la vita privata.
E' una calunnia che i giornali non stimolino i propri lettori al pensiero. Di certo li portano ai cruciverba.
Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità.
I giornalisti seguono e descrivono gli eventi. Naturalmente è sbagliato quando magari cercano di crearli in laboratorio, perché poi questi influenzino i processi. Non è compito del giornalista. Il compito del giornalista è quello di raccontare la realtà, fornire un servizio ai propri lettori.
Mi piace respirare la chiarezza Sentire dentro un po' di tenerezza Rompendo i bugigattoli dei dogmi culturali stampati sulle tavole di pietra o sui giornali.
Voglio fare qualcosa per altre persone usando il giornalismo.
Forse per questo tanti giornalisti diventano arroganti e presuntuosi da vecchi: per le umiliazioni che hanno dovuto ingoiare all'inizio del mestiere.
Quello è intelligente come un giornale. Sa tutto. Ciò che sa cambia ogni giorno.
Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa.