I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.- Karl Kraus
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
La vera donna inganna per il piacere. L'altra cerca il piacere per ingannare.
Il seduttore che si vanta di iniziare le donne ai misteri dell'amore, è come il turista che arriva alla stazione e si offre di mostrare alla guida locale le bellezze della città.
Per me è un enigma come un teologo possa venir lodato perché, dopo lunghi sforzi, è arrivato a non credere più ai dogmi. Mentre mi è sempre sembrato che meritasse un vero riconoscimento, come per un atto di eroismo, l'impresa di coloro che, dopo lunghi sforzi, sono giunti a credere ai dogmi.
Non è vero che non si possa vivere senza una donna. È vero soltanto che senza una donna non si può aver vissuto.
Il progresso importuna la natura e dice di averla conquistata. Ha scoperto morale e macchine per portar via la natura alla natura e all'uomo; e si sente al sicuro in una costruzione del mondo tenuta insieme dall'isterismo e dai comfort.
Il giornale è un libro diminuito, come il libro è un giornale ampliato.
La cronaca è letteratura sotto pressione.
I giornali sono pieni di sacrifici umani: li inscatolano, li rendono accettabili per i lettori; in un certo senso li ritualizzano. La cronaca è un bollettino di esecuzioni.
Le notizie, se non riportate, non hanno alcun impatto. Tanto valeva che non fossero mai accadute.
Sono la personificazione del rischio. Sono solo una giornalista curiosa.
Un buon giornalista non legge che un giornale, il suo, e in questo giornale, non legge che un articolo, il suo.
Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa.
Non avere un pensiero e saperlo esprimere : è questo che fa di qualcuno un giornalista.
Non sono un giornalista, sono un giornalaio.
Editorialista: il dovere di un editorialista è quello di dire la verità. Il suo mestiere è di far credere che la conosce.