Il giornalista è sempre uno che dopo sapeva tutto prima.- Karl Kraus
Il giornalista è sempre uno che dopo sapeva tutto prima.
Amare, venir ingannato, essere geloso sono cose che capitano. Ma più scomoda è l'altra via: essere geloso, venire ingannato, amare!
Il superamento della dignità umana è il presupposto del progresso. È una cosa che non serve a nulla.
Le buone opinioni non hanno valore. Ciò che importa è chi le ha.
Aver talento, essere un talento: due cose che vengono sempre confuse.
Molti desiderano ammazzarmi. Molti desiderano fare un'oretta di chiacchiere con me. Dai primi mi difende la legge.
Questo coso si chiama "giornale". Stronzate, per il novanta per cento. Però è divertente. Per questo lo leggo, perché mi diverte. Tu non me lo lasci leggere. Quindi adesso divertimi con le tue stronzate, forza, raccontami una storia!
Un buon giornale è una nazione che parla a se stessa.
I giornali hanno con la vita all'incirca lo stesso rapporto che hanno le cartomanti con la metafisica.
La lettura dei giornali, sempre penosa dal punto di vista estetico, spesso lo è anche dal punto di vista morale, persino per chi abbia pochi scrupoli morali.
Con la libertà di stampa i giornali pubblicano solo ciò che vogliono veder stampato le grandi industrie o le banche, le quali pagano il giornale.
Le spie non servono al giorni nostri. La loro professione si è esaurita. I giornali fanno il loro lavoro.
Per un giornalista un essere umano è un oggetto avvolto nella pelle.
In Italia il giornalista non si sente espressione dell'opinione pubblica ma portavoce della sua fazione. Attacca in nome della confraternita di cui fa parte ma non dirà mai una parola contro la sua confraternita.
Non sono le notizie che fanno il giornale, ma il giornale che fa le notizie.
I giornali seguono tutti politiche diverse, per cui, come è ovvio, devono dare notizie diverse.