I giornali stimolano sempre la curiosità: nessuno ne posa uno senza un sentimento di delusione.- Charles Lamb
I giornali stimolano sempre la curiosità: nessuno ne posa uno senza un sentimento di delusione.
Niente mi rende tanto perplesso quanto il tempo e lo spazio, e niente mi preoccupa meno, perché non ci penso mai.
I libri pensano per me.
Il maggior piacere che conosco è fare una buona azione di nascosto e vederla scoprire per caso.
Pochi suoni nella vita, inclusi tutti i rumori urbani e rurali, superano in interesse un bussare alla porta.
La malattia, come ingrandisce le dimensioni di un uomo ai suoi stessi occhi!
Sento un profondo disgusto per i giornali, ossia per l'effimero, per il transitorio, per quanto oggi è importante ma domani non lo sarà più.
Il confronto con i giornali stranieri è umiliante. Quelli si occupano di cose serie mentre da noi si stampano solo cazzate.
Dato che le fondamenta dei nostri governi sono l'opinione del popolo, il primo obiettivo dovrebbe essere di tenere questa opinione nel giusto; e se dipendesse da me decidere se dovessimo avere un governo senza stampa o stampa senza un governo, non esiterei un momento a preferire quest'ultimo.
Il giornalista deve avere sempre e comunque una religione del dubbio.
Ci sono due specie di giornalisti: quelli che si interessano a ciò che interessa il pubblico; e quelli che interessano il pubblico a ciò che gli interessa, e questi sono i grandi.
Le notizie, se non riportate, non hanno alcun impatto. Tanto valeva che non fossero mai accadute.
Il giornalismo porta a tutto. A condizione di uscirne.
Quando faccio un incidente, per i giornali, la televisione o per quello che immagina la gente, è come se io avessi fatto cinque incidenti.
Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.
La moltitudine dei giornali è la letteratura e la tirannide degl'ignoranti.