I giornali stimolano sempre la curiosità: nessuno ne posa uno senza un sentimento di delusione.- Charles Lamb
I giornali stimolano sempre la curiosità: nessuno ne posa uno senza un sentimento di delusione.
Un parente povero; la cosa più insignificante che esista in natura.
Ogni uomo ha due compleanni: due giorni, almeno, ogni anno.
I ragazzi sono un'ottima compagnia a loro modo, tra i loro coetanei, ma sono una compagnia poco salutare per la gente adulta.
Un gioco di parole è una pistola all'orecchio, non una piuma per solleticare l'intelletto.
Come diceva Orson Welles, per avere materiale sempre nuovo basta affidarsi alla cronaca.
I giornali sono pieni di sacrifici umani: li inscatolano, li rendono accettabili per i lettori; in un certo senso li ritualizzano. La cronaca è un bollettino di esecuzioni.
La stampa deve diventare sempre più storiografia dell'istante.
C'è molto da dire a favore del giornalismo moderno. Offrendoci le opinioni degli incolti ci tiene in contatto con l'ignoranza della comunità. Facendo la cronaca meticolosa degli avvenimenti correnti della vita contemporanea, ci dimostra quanto poca importanza abbiano in realtà tali avvenimenti.
Una ragazza delle medie una volta mi scrisse: perché sui giornali si parla solo delle cose che succedono e mai della vita? Anche la vita succede.
Vengo dalla scuola di giornalismo di Giovanni Minoli in cui essere bravi e preparati è il punto di partenza.
Il giornalismo di agenzia è quello forse più vero e divertente, quello dove vivi a contatto diretto con la fonte e dove scopri la bellezza della Notizia.
Un giornalista non si deve schierare. I giornalisti hanno una funzione simile a quella dei giudici.
Quando il presidente del Consiglio dona a un giornalista un orologio Cartier il giornalista lo accetta, il giornalista medesimo tende poi spontaneamente alla bontà.
La stampa non è l'opinione pubblica.