Il giornalista può essere fazioso, il giornalismo non lo è mai.- Giovanni Floris
Il giornalista può essere fazioso, il giornalismo non lo è mai.
La politica dovrebbe rappresentare interessi, interpretare ideali, colmare il divario tra sogno e realtà; non può essere fatta solo sottolineando i vizi del proprio avversario.
Accusare i talk-show di dare una brutta immagine della politica è come prendersela con il termometro quando si ha la febbre.
Amo gli scenari, ma non amo né il bianco né il nero: è nel grigio che si trova più verità possibile.
Il "popolo" per il leader populista è quello che dice sì alle sue idee. Gli altri sono i nemici del popolo.
La preghiera del mattino dell'uomo moderno è la lettura del giornale. Ci permette di situarci quotidianamente nel nostro mondo storico.
C'è molto da dire a favore del giornalismo moderno. Offrendoci le opinioni degli incolti ci tiene in contatto con l'ignoranza della comunità. Facendo la cronaca meticolosa degli avvenimenti correnti della vita contemporanea, ci dimostra quanto poca importanza abbiano in realtà tali avvenimenti.
Non sono le notizie che fanno il giornale, ma il giornale che fa le notizie.
Il giornalismo è anche dominato dagli eventi. È dominato giustamente dalle notizie. Spesso si ritorna a parlare di una situazione, di un Paese, di un'emergenza, grazie o in conseguenza di una notizia, di un episodio.
Giornalismo. Un tempo toglieva uomini alle lettere; oggi il che è più grave ne dà.
Quello è intelligente come un giornale. Sa tutto. Ciò che sa cambia ogni giorno.
Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... e pubblica il falso.
La differenza tra letteratura e giornalismo consiste nel fatto che il giornalismo è illeggibile e che la letteratura non viene letta.
Non sono un giornalista, sono un giornalaio.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.