I giornalisti sono scrittori, come gl'imbianchini sono pittori.- Arturo Graf
I giornalisti sono scrittori, come gl'imbianchini sono pittori.
L'eleganza è la comodità degli spiriti delicati.
L'opera d'arte, se degna del nome, dev'essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s'ha a metter fuori non per elezione, ma per necessità.
È più facile pentirsi di pochi errori che di molti, perché a pentirsi di molti, bisogna condannare e rinnegare troppa parte di sé.
Sono opere d'arte in cui ammiriamo principalmente l'idea, e altre in cui ammiriamo principalmente l'esecuzione. Perfette ci paiono quelle in cui l'una e l'altra possiamo ammirare del pari.
L'ignoranza essendo assai volte altezzosa e caparbia, bisogna che la scienza sappia essere mansueta e modesta.
La cronaca è letteratura sotto pressione.
Leggo avidamente il giornale. È la mia unica fonte di continua finzione letteraria.
I giornali non stampano smentite, è ovvio: diminuisce la fiducia del pubblico nella stampa.
Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.
Una ragazza delle medie una volta mi scrisse: perché sui giornali si parla solo delle cose che succedono e mai della vita? Anche la vita succede.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.
Buona parte del giornalismo rock è gente che non sa scrivere, che intervista gente che non sa parlare, per gente che non sa leggere.
Chi di voi vorrà fare il giornalista, si ricordi di scegliere il proprio padrone: il lettore.
Lei si preoccupa di quello che pensa la gente? Su questo argomento posso illuminarla, io sono un'autorità su come far pensare la gente. Ci sono i giornali per esempio, sono proprietario di molti giornali da New York a San Francisco.
Se i giornali sono utili ad abbattere i tiranni ciò è solo dovuto all'intenzione di instaurare un proprio regime tirannico.