Le nature più nobili non han bisogno che altri le punisca: si puniscono da sé.- Arturo Graf
Le nature più nobili non han bisogno che altri le punisca: si puniscono da sé.
Se il riccio avesse un po' di intelligenza, non avrebbe bisogno di armarsi di tante punte.
Tra la gloria e la celebrità passa la stessa differenza che tra una dea e una pettegola.
Le grandi elevazioni dell'anima non sono possibili se non nella solitudine e nel silenzio.
La miopia fisica ognuno s'ingegna di correggerla; quella morale, pochissimi.
Se tu pretendi e ti sforzi di piacere a tutti, finirai che non piacerai a nessuno.
La nobiltà e la ricchezza che uno acquista con l'opera propria nessuno le odia, perché tutti le sperano...
Mentre l'uomo nobile vive con fiducia e schiettezza davanti a se stesso, l'uomo del ressentiment non è né schietto né ingenuo né onesto e franco con se stesso.
La nobiltà dello spirito, rispetto a quella tradizionale, ha il vantaggio che uno se la può conferire da solo.
Noblesse oblige: la nobiltà è obbligatoria.
La famiglia von Trotta era di nobiltà recente. Il suo capostipite era uno sloveno di Sipolje, ed era stato insignito del titolo per essersi eccezionalmente distinto nella battaglia di Solferino.
La nobiltà è davvero un gran vantaggio se mette in condizione un uomo di diciotto anni di essere conosciuto e rispettato come un altro potrebbe esserlo solo a cinquanta. Trent'anni guadagnati senza fatica.
Quando Alicia Markova venne a ballare alla Scala avrà avuto 45 anni. Le altre ragazze la chiamavano la vecchietta. Per me era fantastica. Che nobiltà, che incanto di piedini.
Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.
Già il dotto e il ricco ed il patrizio vulgo, decoro e mente al bello italo regno, nelle adulate reggie ha sepoltura già vivo, e i stemmi unica laude.
Lasciate che vi dica una cosa. Non c'è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!