Noblesse oblige: la nobiltà è obbligatoria.- Barone Antonio Peletti
Noblesse oblige: la nobiltà è obbligatoria.
La nobiltà dello spirito, rispetto a quella tradizionale, ha il vantaggio che uno se la può conferire da solo.
La nobiltà è davvero un gran vantaggio se mette in condizione un uomo di diciotto anni di essere conosciuto e rispettato come un altro potrebbe esserlo solo a cinquanta. Trent'anni guadagnati senza fatica.
Chi ha un animo nobile non si sopravvaluta, sa imparare ed è riconoscente.
Non c'è niente di nobile nell'essere superiore a qualcun altro. La vera nobiltà consiste nell'essere superiore al te stesso precedente.
Tale imperò che gentilezza[3]volse, secondo 'l suo parere, che fosse antica possession d'avere con reggimenti belli.
La nobiltà è la sola e unica virtù.
Una nobiltà senza privilegi è come un utensile senza manico.
Gli uomini, così i singoli come la umana società, e il loro bene comune, sono sempre legati all'assoluto ordine dei valori stabilito da Dio.
Mal giova illustre sangue Ad animo che langue.
Il primo uomo fu un agricoltore, e ogni nobiltà storica riposa sull'agricoltura.