Per fare cose degno di lode, una tra lo condizioni più necessarie si è di non aver paura del biasimo.- Arturo Graf
Per fare cose degno di lode, una tra lo condizioni più necessarie si è di non aver paura del biasimo.
Gli uomini hanno soppresso il diavolo dacché si sono accorti di poter fare senza il suo auto tutto il male che già credevano di fare col suo aiuto.
La costanza è la virtù con la quale tutte le cose danno il loro frutto.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Chi, per tema d'inciampare, si guarda sempre a' piedi, non inciamperà forse mai, ma non vedrà, né ciò che gli sta sul capo, né ciò che gli sta dintorno.
Muore il giorno. In un gran ravvolgimento D'incendïate nuvole profonde, Il sol, come un perduto astro cruento, Nell'alto abisso traboccò dell'onde.
Il biasimo che un uomo rivolge a se stesso è sempre una lode indiretta: lo fa per mostrare quanto gliene avanza.
Non solo noi diveniamo insensibili alla lode, e non mai al biasimo, come dico altrove, ma in qualunque tempo, le lodi di mille persone stimabilissime, non ci consolano, non fanno contrappeso al dolore che ci dà il biasimo, un motteggio, un disprezzo di persona disprezzatissima, di un facchino.
Prima di biasimare bisognerebbe sempre vedere se non si possa scusare.
Chi biasima la pittura, biasima la natura, perché le opere del pittore rappresentano le opere di essa natura, e per questo il detto biasimatore ha carestia di sentimento.
Un uomo, una donna, un discorso, un'azione, una città, una cosa degna di lode devono essere lodati; mentre deve essere biasimato ciò che è indegno. Uguale errore e incapacità è biasimare ciò che deve essere lodato e lodare ciò che deve essere biasimato.
Il vizio è biasimevole, ma lo è ancor più la mancanza d'ogni virtù.
Vi è del lusso nell'autorimprovero. Quando ci biasimiamo, crediamo che nessun altro abbia il diritto di farlo. La confessione, non il sacerdote, ci dà l'assoluzione.