Difficile che in fondo alla sventura non ci sia qualche po' di colpa.- Arturo Graf
Difficile che in fondo alla sventura non ci sia qualche po' di colpa.
Gli dei muoiono, ma dalle loro ceneri altri dei nascono.
Insegna l'adagio latino che bisogna guardarsi dall'uomo di un solo libro, ed ha ragione; ma bisogna anche guardarsi un qualche po' dall'uomo di troppi libri.
L'uomo retto s'avvezzi a solitudine.
Buttate via, giorno per giorno, e senza furia, ciò che non merita d'essere conservato.
Non è vero artista colui che per piacere altrui sostenga di dispiacere a se stesso.
Non ho mai conosciuto in vita un uomo che non sapesse sopportare le sventure altrui con perfetta rassegnazione cristiana.
Non possiamo né contare tutti gli sventurati, né piangerne uno solo degnamente.
Niente è più facile che sopportare con forza d'animo le sventure altrui.
Quando si tratta di pronosticare una sventura, nessun nemico è mai all'altezza di un amico.
Chi si lascia stordire dalla sventura, non può approfittare del suo insegnamento.
Quando sui grandi della terra s'abbatte qualche grande sventura, non la si attribuisce più alla gelosia degli dèi ma alla loro giustizia.
C'è una sola strada che porta gli uomini alla vera grandezza umana: la dura scuola delle sventure.
La svenura ti chiarirà se tu hai un amico o solo uno che si dice tale.
È permesso guardare la sventura a tradimento per soccorrerla.