È buona cosa apprendere la cautela dalle sventure altrui.- Publilio Siro
È buona cosa apprendere la cautela dalle sventure altrui.
L'avaro non è buono nei confronti di nessuno, pessimo nei confronti di sé stesso.
Tutti obbediscono con animo sereno quando a comandare è una persona che ne è degna.
Comportati con il tuo amico come se un giorno potesse diventarti nemico.
Aspettati dagli altri quello che agli altri hai fatto.
Chi fa del bene a una persona onesta in parte lo riceve.
Chi si lascia stordire dalla sventura, non può approfittare del suo insegnamento.
La sventura è per il nostro animo il calore che lo mantiene molle: nella buona sorte è facile che diventi duro.
Niente è più facile che sopportare con forza d'animo le sventure altrui.
Per gli uomini le sventure altrui sono la miglior medicina delle proprie.
Quando si tratta di pronosticare una sventura, nessun nemico è mai all'altezza di un amico.
C'è una sola strada che porta gli uomini alla vera grandezza umana: la dura scuola delle sventure.
La svenura ti chiarirà se tu hai un amico o solo uno che si dice tale.
La sventura colpisce egualmente i felici e gli infelici: ma per i primi sembra giustizia.
Non ho mai conosciuto in vita un uomo che non sapesse sopportare le sventure altrui con perfetta rassegnazione cristiana.