Chi muore nella miseria muore sempre troppo tardi.- Publilio Siro
Chi muore nella miseria muore sempre troppo tardi.
È dell'uomo onesto non imbrogliare nessuno, nemmeno in punto di morte.
Le ferite d'amore le sana solo chi le ha inferte.
Quando ami non ragioni e quando ragioni non ami.
La necessità impone la legge, ma non ne accetta alcuna.
Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.
L'arte è il miele immagazzinato dell'animo umano, raccolto sulle ali della miseria e del travaglio.
Nessuno ha dominato il tennis come Kramer che, nel 1947, prima di passare al professionismo, ha vinto Wimbledon perdendo in 7 partite la miseria di 37 games (questa volta Sampras ne ha perduti 88).
La miseria giudica il mondo e rovina ogni possibilità di pace.
All'affamato appartiene il pane che metti in serbo; all'uomo nudo il mantello che conservi nei tuoi bauli; agli indigenti il denaro che tieni nascosto. Commetti tante ingiustizie quante sono le persone a cui potresti dare tutto ciò.
Assistiamo impotenti al dolore di tante famiglie che vedono i loro figli finire miseramente vittime o mandanti delle organizzazioni della camorra.
L'atteggiamento di chi vuol rendere la miseria attraente per gli altri è piuttosto antipatico. Devo ancora conoscerlo un povero che abbia nostalgia della povertà.
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria.
Morire di fame è assai meno doloroso che morire di non libertà.
Chi naviga nel mar delle sensualità si sbarca al porto delle miserie.
La vita è piena di miseria, solitudine, e sofferenza - e tutto ha fine troppo presto.