È dell'uomo onesto non imbrogliare nessuno, nemmeno in punto di morte.- Publilio Siro
È dell'uomo onesto non imbrogliare nessuno, nemmeno in punto di morte.
Sbaglia l'ammalato che lascia i suoi averi in eredità al medico.
Ha ciò che vuole chi sa volere solo ciò che è sufficiente.
La svenura ti chiarirà se tu hai un amico o solo uno che si dice tale.
Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.
Se tolleri i difetti di un amico senza correggerli, li fai tuoi.
Lei non si vuole fare pirsuaso che tanto io quanto lei siamo stati pigliati per il culo da quella testa fina di Balduccio Sinagra.
La ragione ci trae in inganno più spesso della natura.
Il talento è la diversità, l'unicità. Non è facile individuarla e spesso viene sottovalutata. Certi artisti particolarmente strani e precursori, possono trarre in inganno.
La semplicità è l'ultima sofisticazione.
L'inclinazione a esagerare, a reprimere o distorcere la verità, volenti o nolenti, è una debolezza naturale dell'uomo, e il silenzio è necessario per superarla. Un uomo di poche parole raramente sarà irriflessivo nei suoi discorsi; misurerà ogni parola.
Il potere non è solo quello che possiedi realmente, ma quello che i nemici pensano tu abbia.
La persona più facile da ingannare siamo noi stessi.
Qualsiasi gioco sembra corretto se tutti sono ingannati nello stesso momento.
Niente è più facile che ingannare se stessi, l'uomo crede vero tutto ciò che desidera.
Che differenza resta tra un convinto e un ingannato? Nessuna, se è stato ben ingannato.