Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.- Publilio Siro
Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.
Ha ciò che vuole chi sa volere solo ciò che è sufficiente.
La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.
Un solo ingrato nuoce a tutti gli infelici.
Fa piacere vedere una macchia del sangue nemico.
È dell'uomo onesto non imbrogliare nessuno, nemmeno in punto di morte.
La legge è legge, sia essa giusta o no, nessuna democrazia, nessuna repubblica sarebbero possibili se si obbedisse soltanto alle leggi che si approvano. Ma nessuna sarebbe accettabile se si dovesse, per obbedienza, rinunciare alla giustizia o tollerare l'intollerabile.
Ubbidire a un ordine sbagliato, come capita così spesso, ti dona la sicurezza di essere meglio dell'idiota che te l'ha imposto. E se l'ordine sbagliato genera la catastrofe che avevi previsto, la tua autostima si fortifica.
Ciascuno stia sottomesso alle autorità costituite; poiché non c'è autorità se non da Dio e quelle che esistono sono stabilite da Dio. Quindi chi si oppone all'autorità, si oppone all'ordine stabilito da Dio.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
Chi ubbidisce è quasi sempre migliore di chi comanda.
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.
I mediocri selezioneranno i loro pari, meglio ancora uomini di statura inferiore, perché saranno sempre più facilmente addomesticabili, più ubbidienti.
Dove non c'è obbedienza non c'è virtù.
Io metterò ai tuoi piedi i miei beni e ti seguirò, mio signore, in tutto il mondo.
L'ordine non si trova che nella legge, nella legalità: e la sua osservanza deve essere prima nel governo, se si vuole che si estenda fra il popolo.