Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.- Publilio Siro
Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.
La necessità non conosce altra legge che la conquista.
La donna quando pensa da sola, mal pensa.
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.
Dà un doppio soccorso al povero chi glielo dà in fretta.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Quando si obbedisce non si sbaglia mai, obbedite sempre con gioia.
La legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo.
Noi vogliamo essere, e ci vantiamo di essere, cattolici e buoni cattolici. Ma la nostra intransigenza non tollera confusioni di sorta Nel nostro operare di italiani, di cittadini, di combattenti - nel nostro credere, obbedire, combattere - noi siamo esclusivamente e gelosamente fascisti.
Naturalmente domina il maschio alla femmina, il padre al figliuolo, il vecchio al giovane, il forte al debole, il sapiente all'ignorante.
Lavoro male se obbedisco.
Il più forte non è mai tanto forte da poter essere sempre il padrone, a meno che trasformi la sua forza in diritto e l'obbedienza in dovere.
È esser tutto fantasia, passione, e tutto desiderio, adorazione, esser dovere, rispetto, umiltà, esser pazienza ed impazienza insieme, castità, sofferenza, obbedienza.
Chi è nato per obbedire obbedirebbe anche sul trono.
La massa è un gregge docile che non può vivere senza un padrone. È talmente assetata di obbedienza da sottomettersi istintivamente a chiunque se ne proclami padrone.
Non l'estasi salva ma l'obbedienza. E non la libertà dilata bensì il vincolo.