L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.- Publilio Siro
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.
Nessun guadagno è tanto sicuro quanto risparmiare ciò che si ha.
Frugalità è un eufemismo per definire la miseria.
Sbaglia l'ammalato che lascia i suoi averi in eredità al medico.
Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.
La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.
Epitaffio su una lapide in un cimitero scozzese: Qui giace Fred Mc Guire. Gli cadde un penny: morì nella mischia.
Il verbo «dare» gli è tanto in odio che non dice mai «Ti dò il buon giorno», ma «... te lo impresto».
Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l'avaro il più povero.
L'avaro spende lo stretto necessario: il prodigo, tutto il superfluo.
L'avaro diventa ricco facendo mostra di essere povero, mentre il prodigo s'impoverisce facendo mostra di essere ricco.
Elogio la frugalità. Quella scelta che non è né povertà né avarizia.
L'avarizia degli uomini è tanto grande che ciascuno s'ingegna quanto può di prender molto dagli altri e di render poco.
Si diceva della vecchia Sarah, duchessa di Marlborough, che non mettesse mai i puntini sulle "i", per risparmiare inchiostro.