L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.- Publilio Siro
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
A chi sta in alto la caduta è molto più facile che faccia male.
Chi ama sa ciò che desidera, ma non capisce ciò che è saggio.
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
La sfortuna raramente danneggia la fermezza d'animo.
Anche un solo capello fa la sua ombra.
All'avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.
E gioverravi ricordarvi che l'avarizia fu sempre inimica della virtù. Raro potrà acquistare nome animo alcuno che sia dato al guadagno.
Io non sono avaro, solo pidocchioso. A Napoli si chiamano pidocchiosi tutti quelli che soffrono nello spendere cifre alquanto modeste. Magari sopra i cinquemila euro non ci fanno caso, ma sotto i cinquanta euro soffrono come bestie.
Sono avaro e per non farmene accorgere mi sto rovinando. Ogni volta che vado a pranzo con degli amici voglio essere sempre io quello che paga per tutti.
Allo Stato il denaro è necessario come i nervi che lo sostengono, e quando vi siano numerosi gli avari, essi devono esser considerati come la base e il fondamento di quello.
Vissero infelici perché costava meno.
L'avarizia impedirà a un uomo di finire in miseria, ma in genere lo rende troppo pauroso per consentirgli di diventare ricco.
Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.