Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l'avaro il più povero.- Nicolas Chamfort
Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l'avaro il più povero.
Ciò che fa il successo di un bel po' di opere è il rapporto accertato tra la mediocrità delle idee dell'autore e la mediocrità delle idee del pubblico.
Il variare delle mode è la tassa che l'industria del povero impone alla vanità del ricco.
Più si giudica, meno si ama.
Che cosa può essere un fatuo senza la sua presunzione? Se togliete le ali a una farfalla, non resta che un verme.
Gli uomini si governano con la testa. Non si gioca a scacchi col buon cuore.
La città è travagliata da questi due vizi: l'avarizia e la lussuria; e queste pesti hanno rovinato tutte le grandi cose dell'impero.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Con la mancanza di collera si vinca la collera. Con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia. Con la verità si vinca il menzognero.
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
Elogio la frugalità. Quella scelta che non è né povertà né avarizia.
C'è solo un modo di buttare via il proprio denaro: non spenderlo.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.