Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l'avaro il più povero.- Nicolas Chamfort
Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l'avaro il più povero.
Esiste un particolare piacere nel coraggio che sa collocarsi al di sopra della ricchezza. Disprezzare il denaro equivale in effetti a detronizzare un re. Ci si prova un bel gusto.
Il pessimista si lamenta al vento, l'ottimista aspetta che il vento cambi ed il realista aggiusta le vele.
L'uomo raggiunge da novizio la soglia di ogni età della vita.
All'idropico, fa di più chi lo guarisce della sete di chi gli offre un barile di vino. Applicate questa massima alle ricchezze.
Non si è uomini di spirito per il solo fatto di avere molte idee, come non basta avere molti soldati per essere buoni generali.
Io non sono avaro, solo pidocchioso. A Napoli si chiamano pidocchiosi tutti quelli che soffrono nello spendere cifre alquanto modeste. Magari sopra i cinquemila euro non ci fanno caso, ma sotto i cinquanta euro soffrono come bestie.
Che cos'è l'avarizia? È un continuo vivere in miseria per paura della miseria.
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.
L'avarizia nasce dalla convinzione che certe cose ci sono necessarie mentre probabilmente non lo sono, e dal timore che ci venga tolto ciò da cui dipende il nostro sostentamento.
Il taccagno è un avaro che recita male la propria parte.
Sa perché dicono che sono avaro? Perché i soldi non li sbatto in faccia alla gente, come fanno certi miei colleghi.
Vissero infelici perché costava meno.
L'avaro prova insieme tutte le preoccupazioni del ricco e tutti i tormenti del povero.
Un avaro non può mai essere virtuoso.