L'avaro spende lo stretto necessario: il prodigo, tutto il superfluo.- Roberto Gervaso
L'avaro spende lo stretto necessario: il prodigo, tutto il superfluo.
Niente mi fa più ridere di chi vuol farmi ridere a qualunque costo.
L'imbecillità è la stupidità allo stato brado.
La notte porta consiglio. A condizione che si dorma.
Cattivo politico non è solo chi cambia troppo spesso idee è anche chi non le cambia mai.
La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.
Non c'è avaro che non si riproponga di fare, un giorno, una spesa ingente; ma arriva la morte e fa realizzare i suoi progetti all'erede.
Si diceva della vecchia Sarah, duchessa di Marlborough, che non mettesse mai i puntini sulle "i", per risparmiare inchiostro.
L'avarizia è l'unico vizio che, negli occhi dei posteri, si trasforma in virtù.
L'avarizia delle persone, delle famiglie e delle nazioni può contagiare i meno abbienti come i più ricchi, e suscitare negli uni e negli altri un materialismo che soffoca lo spirito.
L'avarizia com'è noto ha una fame da lupo e quanto più s'ingrassa tanto più si fa insaziabile.
L'avaro ha una somma pazzia, che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
L'avarizia nasce dalla convinzione che certe cose ci sono necessarie mentre probabilmente non lo sono, e dal timore che ci venga tolto ciò da cui dipende il nostro sostentamento.
L'avarizia degli uomini è tanto grande che ciascuno s'ingegna quanto può di prender molto dagli altri e di render poco.
E gioverravi ricordarvi che l'avarizia fu sempre inimica della virtù. Raro potrà acquistare nome animo alcuno che sia dato al guadagno.
L'avaro è senz'altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco?