L'ironia è un tic dello spirito.- Roberto Gervaso
L'ironia è un tic dello spirito.
Aspettare che gli altri facciano il loro dovere è il miglior alibi per non fare il nostro.
Cieca non è la fortuna, ma chi non sa afferrarla.
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
Rimpiangiamo il passato anche perché lo ricordiamo male.
Chi ama il prossimo suo come sé stesso, o non conosce abbastanza il prossimo o non ama abbastanza se stesso.
La principale caratteristica della divinità è sempre stata l'ironia.
La massima sensualità si raggiunge quando si è ben consapevoli di se stessi e al contempo non ci si prende troppo sul serio.
Perché non ho scritto La Divina Commedia? Perché non c'ho pensato.
Non poter prendere a lungo sul serio i propri nemici, le proprie sciagure, persino i propri misfatti è il contrassegno di nature vigorose, complete , in cui esiste una sovrabbondanza di forza plastica, imitatrice, risanatrice e anche suscitatrice d'oblio.
Quando non è fine a sé stesso, cioè non è innocente, il motto è subordinato a due sole tendenze, che a loro volta possono essere viste come unitarie: esso è o un motto ostile (al servizio dell'aggressione, della satira, della difesa) o un motto osceno (al servizio della denudazione).
Steno era un umorista straordinario: umorismo elegante ed ironia.
Il bisogno dell'uomo di ricavare piacere dai suoi processi mentali ricrea sempre nuovi motti che poggiano sui nuovi interessi del giorno.
Alcuni dei personaggi che ho interpretato più volentieri erano dei presuntuosi proprio perché mi piace prendermi gioco di persone del genere.
L'ironia è un ottimo antibiotico, ma non è giusto esorcizzare tutto con una risata.
Stephen King scrive cose decisamente affascinanti e bizzarre che risultano più ironiche degli horror.