L'ironia è un tic dello spirito.- Roberto Gervaso
L'ironia è un tic dello spirito.
Ci si masturba anche per non dover poi dire: "ti amo".
L'amore platonico ha questo di bello: non si ha, poi, la scocciatura di rivestirsi.
Ci aiutano più i vizi a vivere che le virtù a morire.
Due cose l'uomo non vorrebbe mai sapere: di essere inguaribilmente malato e pubblicamente cornuto.
La forza della chiesa cattolica è la fede nelle superstizioni che da secoli instilla nelle anime semplici e sprovvedute.
Quella speciale modulazione lirica ed esistenziale che permette di contemplare il proprio dramma come dal di fuori e dissolverlo in malinconia e ironia.
Non mi prendo più sul serio come un tempo, ma il lavoro è migliorato e mi diverto di più.
Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
Dato che il patetico non può essere espulso dalla vita umana, per renderlo sopportabile mi pare che sia sempre utile accompagnarlo con un po' d'ironia.
Chissà, forse se Freud invece di leggere Sofocle avesse letto Pinocchio, avrebbe inventato il complesso di Geppetto.
Non bisogna prendersi sempre sul serio.
Fare sul serio senza prendersi troppo sul serio.
1. Le cose andranno peggio prima di andar meglio. 2. Chi ha detto che le cose andranno meglio?
Non aver mai paura di ridere di te stesso, dopo tutto, potresti perderti la barzelletta del secolo.
Perché non ho scritto La Divina Commedia? Perché non c'ho pensato.