È ovvio, adoro fare l'ironia, detesto cordialmente l'allegria.- Rino Gaetano
È ovvio, adoro fare l'ironia, detesto cordialmente l'allegria.
Chi solo ogni tanto, chi tutte le sere.
Io scriverò se vuoi perché cerco un mondo diverso, con stelle al neon e un poco di Universo, e mi sento un eroe a tempo perso.
Sorridi e sopprimi ogni tua gelosia nel letto di Lucia, falsifichi assegni cambiando grafia nel letto di Lucia, dipingi scommetti e ti scordi la via nel letto di Lucia, guarisce d'incanto la tua malattia nel letto di Lucia.
Mi sia consentito dire, il nostro è un partito serio, disponibile al confronto.
Chi suda, chi lotta, chi mangia una volta, chi gli manca la casa, chi vive da solo...
Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi.
Io non sono felice, sono allegra. C'è una differenza. Una donna felice non ha per niente preoccupazioni. Una donna allegra ha preoccupazioni, ma ha imparato come gestirle.
L'allegria arriva se stai contento in tua compagnia e questo accade quando l'immagine di te è proporzionata e rispondente alle tue reali capacità.
Tutto al mondo è follia, ma non l'allegria.
Fellini era un personaggio meraviglioso che aveva in sè la purezza e l'allegria dell'adolescenza unita alla saggezza da centenario, era un grande artista e conoscerlo è stato come aprire la finestra su un paesaggio che non si sapeva che ci fosse.
Poiché il cielo si rallegra più del pentimento di un peccatore che di cento giusti che non hanno mai peccato, cerchiamo di rallegrare il cielo. Saremo ricompensati ad usura.
Coloro che portano il sole nella vita degli altri, non possono tenerlo lontano da se stessi.
Chi t'ha dato una filosofia così allegra? L'abitudine alla sventura.
Morire sì, non essere aggrediti dalla morte. Morire persuasi che un siffatto viaggio sia il migliore. E in quell'ultimo istante essere allegri come quando si contano i minuti dell'orologio della stazione e ognuno vale un secolo.