È ovvio, adoro fare l'ironia, detesto cordialmente l'allegria.- Rino Gaetano
È ovvio, adoro fare l'ironia, detesto cordialmente l'allegria.
Non rimane che gente assurda con le loro facili soluzioni, nei loro occhi c'è un cannone, e un elisir di riflessione.
Gianna non perdeva neanche un minuto per fare l'amore.
E poi il ritorno in un paese diviso, più nero nel viso, più rosso d'amore.
Ma facendo l'amore puoi stare anche giù perché facendo l'amore su e giù sei sempre su.
Morire sì, non essere aggrediti dalla morte. Morire persuasi che un siffatto viaggio sia il migliore. E in quell'ultimo istante essere allegri come quando si contano i minuti dell'orologio della stazione e ognuno vale un secolo.
Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi.
È strano vedere come una buona cena e dei festeggiamenti riconcilino chiunque.
Rallegratevi con i lieti e piangete con chi piange.
I bambini sono allegri e spontanei solo perché i genitori sono così noiosi.
Godo di quell'allegria che non rende gli amici vergognosi l'uno dell'altro, l'indomani.
Lasci una luce accesa, perché anche se torneremo con gli occhi accesi di allegria, saremo accecati dai fumi dell'alcol!
Una giornata nuvolosa non si confà ad un carattere solare.
La variopinta allegrezza della città capitale e residenza imperiale si nutriva molto chiaramente ‐ mio padre l'aveva detto tante volte ‐ del tragico amore dei paesi della Corona per l'Austria: tragico, perché eternamente non ricambiato.
Coloro che portano il sole nella vita degli altri, non possono tenerlo lontano da se stessi.