È ovvio, adoro fare l'ironia, detesto cordialmente l'allegria.- Rino Gaetano
È ovvio, adoro fare l'ironia, detesto cordialmente l'allegria.
Mi sia consentito dire, il nostro è un partito serio, disponibile al confronto.
Ma il cielo è sempre più blu.
E poi il ritorno in un paese diviso, più nero nel viso, più rosso d'amore.
Io cerco di scrivere canzoni ispirandomi ai discorsi che si possono fare sui tram, in mezzo alla gente, dove ti rendi subito conto dell'andazzo sociale. Non voglio dare insegnamenti, voglio soltanto fare il cronista.
Non mi piacciono le persone allegre a ogni costo. Preferisco allora quelle tristi a ogni costo, perché almeno c'è qualcosa di più reale: non è tutto bello.
Rallegratevi dei vostri poteri interiori perché sono la fonte della vostra salute e della vostra perfezione.
L'allegro vive più a lungo in termini di anni, e successivamente nella nostra considerazione. L'allegria è il prodotto della bontà.
L'allegria di prima mattina può essere estremamente dannosa.
La vita senza allegria è una lampada senza olio.
Essere allegri non significa necessariamente essere felici, talvolta si ha voglia di ridere e scherzare per non sentire che dentro si ha voglia di piangere.
È strano vedere come una buona cena e dei festeggiamenti riconcilino chiunque.
È molto meglio essere allegri, ed è anche il segno di qualche cosa: è come avere l'immortalità mentre si è ancora vivi.
Fellini era un personaggio meraviglioso che aveva in sè la purezza e l'allegria dell'adolescenza unita alla saggezza da centenario, era un grande artista e conoscerlo è stato come aprire la finestra su un paesaggio che non si sapeva che ci fosse.
Col cibo si può donare l'allegria e il sorriso.