La notte porta consiglio. A condizione che si dorma.- Roberto Gervaso
La notte porta consiglio. A condizione che si dorma.
Per amore si può morire. Specialmente nei brutti film e nei cattivi romanzi.
Il critico pretende d'insegnare all'artista quel che lui non imparerà mai.
L'amicizia è rara perché è scomoda.
La ricchezza pesa, la povertà schiaccia.
I teologi, non potendo spiegare Dio con la ragione, lo rendono incomprensibile con i dogmi.
Il silenzio è per le orecchie ciò che la notte è per gli occhi.
Le notti in cui rimani sveglio a fare l'amore, chiacchierare e ridere fino all'alba, in cui ci si confessano cose intime, cose di cui ci si è sempre vergognati. Sono le notti in cui ti senti così vicino che nessuna distanza ti separa dalla persona al tuo fianco.
La sera bisogna uscire, girare, mangiarsi la notte, perdersi nella merda della periferia e capire che solo la notte con i suoi accordi e le sue note improbabili ti può far capire qualcosa. La notte che ti costringe a un duello tra la tua vita e tutta l'altra vita.
Se mi desti t'ascolto, e ogni pausa è cielo in cui mi perdo, serenità d'alberi a chiaro della notte.
La notte è la prova che il giorno non è sufficiente.
La sera insegna ad attendere il giorno, che arriva come sempre, a chiudere i passaggi della notte.
Oh, chi riaccenderà lo spento amore? La notte scenderà giù nel mio cuore!
Io sopporto con fatica le notti di plenilunio che d'estate o d'inverno denudano tutte le cose. Esse scacciano il sonno e conducono sempre con sé pensieri lucidi e freddi. Siano maledette!
I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
L'infinita luce non riuscì ad aprire i miei occhi del tutto. L'infinita notte, riuscirà a chiudere i miei occhi del tutto?