La notte porta consiglio. A condizione che si dorma.- Roberto Gervaso
La notte porta consiglio. A condizione che si dorma.
L'uomo: un microbo pieno di problemi.
Oriana Fallaci: la penna montata.
Vent'anni: pochi pensieri e tanti desideri.
Di tutte le forme d'orgoglio l'umiltà è la più calcolatrice.
Il successo prescinde dalla notorietà con la quale spesso viene confusa.
Penso spesso che la notte è più viva e intensamente colorata del giorno.
Lasciami andare a vedere il Sogno, la Velocità, il Miracolo, non fermarmi con uno sguardo triste, questa notte lasciami vivere laggiù, sull'orlo del mondo, solo questa notte, poi tornerò. Così si chiuderà il cerchio delle cose non accadute.
So poco della notte ma la notte sembra sapere di me, e in più, mi cura come se mi amasse, mi copre la coscienza con le sue stelle. Forse la notte è la vita e il sole la morte. Forse la notte è niente e le congetture sopra di lei niente e gli esseri che la vivono niente.
A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell'aurora.
Non è una cosa furba starsene a letto di notte a porsi delle domande alle quali non si sa rispondere.
A volte la notte me ne sto sveglio nel letto e mi chiedo: "Dove ho sbagliato?". Poi una voce mi dice: "Ti ci vorrà più di una notte per questo".
Pensa al mattino, agisci a mezzogiorno, leggi di sera, e dormi di notte.
Era notte e la luna splendeva nel cielo sereno.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai...
L'infinita luce non riuscì ad aprire i miei occhi del tutto. L'infinita notte, riuscirà a chiudere i miei occhi del tutto?