La notte porta consiglio. A condizione che si dorma.- Roberto Gervaso
La notte porta consiglio. A condizione che si dorma.
La virilità è l'orgoglio del pene.
C'è chi è impotente di fronte al destino e chi di fronte a una donna. Difficile dire chi soffre di più.
Il successo è molto sudore, tanta pazienza, pochi scrupoli.
Il politico è come la donna frigida: per piacere deve fingere.
I veri atei sono coloro che credono in Dio per abitudine.
Non innamorarti della notte così follemente da non riuscire più a trovare la strada.
So che la notte non è come il giorno: che tutte le cose sono diverse, che le cose della notte non si possono spiegare nel giorno perché allora non esistono, e la notte può essere un momento terribile per la gente sola quando la loro solitudine è incominciata.
Non è una cosa furba starsene a letto di notte a porsi delle domande alle quali non si sa rispondere.
Pensa al mattino, agisci a mezzogiorno, leggi di sera, e dormi di notte.
La notte è davvero il momento migliore per lavorare. Tutte le idee sono lì per essere tue perché tutti gli altri dormono.
La notte rimuove l'abituale sensazione di una vita comunitaria; quando non brilla luce, né si ode più voce umana, chi ancora veglia prova un senso di solitudine, e si vede isolato e affidato a se stesso.
L'ottimista pensa che la notte sia delimitata da due giorni, il pessimista che un giorno sia delimitato da due notti.
Tramontata è la luna, tramontate le Pleiadi. È a mezzo la notte; trascorre il tempo; io dormo sola.
Camminare all'aperto, di notte, sotto il cielo silente, lungo un corso d'acqua che scorre quieto, è sempre una cosa piena di mistero, e sommuove gli abissi dell'animo.
La notte, chi scrive queste parole lo ha già detto altrove è lo stato proprio e normale della creazione di cui facciamo parte. Il giorno, breve nella durata come nello spazio, non è che una misura stellare.